Salvini contestato a Perugia in piazza del Bacio, comizio blindato è sconfitta per democrazia

Un centinaio? di persone hanno inscenato una contestazione a piazza del Bacio, di fronte alla stazione di Perugia, dove alle 18.30 il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, terra’ un comizio. Striscioni, slogan e qualche petardo in un corteo chiamato: “Mai con Salvini, Perugia non ti vuole”.

Ingente lo spiegamento delle forze dell’ordine, coordinate sul posto dal questore Carmelo Gugliotta. Transennata tutta la zona del comizio con accessi controllati da polizia, carabinieri e guardia di finanza.

Attimi di forte tensione al termine del comizio del leader della Lega, Matteo Salvini. I circa cento contestatori che hanno assistito al comizio tenuti a distanza, appena Salvini ha lasciato la piazza hanno cercato di avvicinarsi al gruppo di sostenitori della Lega. Le forze dell’ordine sono immediatamente intervenute frapponendosi e respingendo il gruppo. Nella concitazione un giovane è caduto a terra ma non è rimasto ferito. Dopo un veloce controllo è stato lasciato libero.

Non ci possono essere 200 poliziotti, strade bloccate, per portare delle idee. Io fortunatamente oggi ho visto tanta Umbria normale pero’ c’e’ qualcosa che non va, le braccia armate del sistema rosso”. Lo ha detto Matteo Salvini. Ai margini della piazza le forze dell’ordine tengono a distanza circa cento contestatori. “Questa – ha aggiunto Salvini – e’ una sconfitta della democrazia. Non si puo’ fare un comizio bloccando una citta’ perche’ qualche deficiente ritiene che la Lega non debba parlare. Sono qui – ha detto ancora – per parlare di lavoro, di immigrazione da controllare, di ospedali perche’ gli umbri meritano di piu’, di trasporti da terzo mondo. Pero’ vorrei farlo davanti a tanta gente non impaurita. Non e’ possibile che mamme, papa’, nonni non possono venire a piazza del Bacio a Perugia perche’ ci sono alcuni delinquenti che lo impediscono. Mi piacerebbe – ha concluso il leader leghista – che la sinistra prendesse le distanze da questi balordi”.

"Era una normale foto di gruppo come tante. Nella quale uno non si accorge dei dettagli": il sindaco di Assisi Claudio Ricci, candidato per il centrodestra
alla presidenza della Regione Umbria, commenta cosi'' l''immagine con Matteo Salvini che ha suscitato la replica dei frati di Assisi. "Quel dipinto - ha sostenuto Ricci - era ai bordi della foto. La mia storia etica, culturale e politica e'' sufficientemente lunga per dimostrare la mia credibilita''".

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*