Sabato 16 maggio, Perugia: Verso una legge umbra sul “Dopo di noi”

Sta terminando il suo iter parlamentare la prima legge italiana “in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive di sostegno familiare (c.d. Dopo di noi)”. Si tratta di uno sforzo normativo che qualcuno definisce “storico” dopo decenni in cui le famiglie sono state lasciate pressoché sole ad affrontare il futuro.
Sabato 16 maggio alle ore 9.30, c/o il “Dopo di noi” della Comunità di Capodarco di Perugia (strada comunale di Prepo, 202), le associazioni di familiari, vari soggetti del terzo settore e le istituzioni si ritroveranno per discuterne con la relatrice della legge alla Camera, l’on. Elena Carnevali.
Trattandosi di uno strumento dal carattere fortemente sperimentale, infatti, potrebbe essere oggetto di migliorie in alcuni suoi aspetti. La legge, inoltre, lascia ampio margine di intervento alle Regioni − tra le altre cose − negli indirizzi di programmazione e nella definizione dei criteri per l’erogazione del nuovo fondo nazionale per il Dopo di noi.
«Il nostro intendimento – spiega il comitato promotore dell’iniziativa (composto da Manuela Albertella, Carlo Biccini, Francesca Bondì, Adelaide Colombo, Emanuele Guzzetti, Andrea Orlandi, Egidia Patito, Luigi Piscitello) – a partire dalle esperienze già esistenti nella nostra regione, è quello di tracciare, in maniera partecipata e “dal basso”, le linee guida di un progetto di legge umbro sul dopo di noi, che si armonizzi, specifichi e integri il testo nazionale alla luce dell’esperienza umbra.
Un gruppo di lavoro si è già riunito per definire una prima griglia di discussione articolata secondo le direttrici “criticità/opportunità”», riferite sia al testo della legge nazionale, sia alle pratiche sul campo già maturate sui territori locali. «Il dopo di noi, nella nostra idea – spiegano gli organizzatori – dovrà essere una risposta strutturale e strutturata, un vero e proprio diritto di cittadinanza universalmente riconosciuto».
Quella di sabato è una iniziativa «che coglie e riattualizza l’attenzione e le sensibilità “sociali” di una regione – spiega Manlio Mariotti che partecipa all’iniziativa con Carla Casciari – che ha saputo in passato essere protagonista di grandi e anticipatrici conquiste per affermare diritti di civiltà e cittadinanza a persone affette da disabilità fisiche e psichiche, e che oggi, nel pieno della crisi economica e sociale, ha inteso difendere e vuole rafforzare il suo sistema di welfare».

PROGRAMMA:

ore 9.30 Manlio Mariotti (consigliere Regione Umbria): presentazione dell’iniziativa
ore 9.45 On. Elena Carnevali: esposizione del disegno di legge nazionale sul c.d. “Dopo di noi”
ore 10.15: le esperienze umbre: Francesca Bondì e Serenella Banconi
ore 10.45: le proposte del comitato promotore
ore 11.00: dibattito

Ne discutono con gli intervenuti:
On. Marina Sereni (Vicepresidente Camera dei Deputati)
On. Elena Carnevali (relatrice della legge nazionale alla Camera dei Deputati)
Carla Casciari (Assessore al Welfare Regione Umbria)
Manlio Mariotti (consigliere Regione Umbria)

Comitato promotore dell’iniziativa:
Manuela Albertella, Carlo Biccini, Francesca Bondì, Adelaide Colombo, Emanuele Guzzetti, Andrea Orlandi, Egidia Patito, Luigi Piscitello

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