Ruolo Consiglio e Giunta comunale, Realtà Popolare “bacchetta”

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da Giampiero Tamburi Coordinatore Provinciale
(Realtà Popolare – Coordinamento Provinciale) L’importanza del proprio ruolo. Una volta qualcuno, parlando delle eventuali cariche in occasione del rinnovo del Consiglio comunale, mi disse: “Se devo prendermi delle responsabilità politiche devono essere come Assessore nella Giunta. Sedere sui banchi del Consiglio come Consigliere non vale un’accidente”. In questa frase c’è condensata tutta l’essenza di come oggi la maggior parte dei nostri politici si pongono difronte alla possibilità di servire il Paese e questo vale a tutti i livelli, da quello comunale a quello dello Stato. Il rispetto e l’importanza dei vari ruoli non conta più nulla! Si deve, ad ogni costo, primeggiare ed avere una posizione predominante altrimenti non vale la pena di dedicarsi ai problemi della collettività? Per come oggi abbiamo una considerazione eccessiva di noi stessi, nei confronti degli altri, sembra proprio di si! Comunque a me, ora, interessa soffermarmi e valutare l’operato della Giunta del nostro Comune, rispetto a quelli che sono i suoi obblighi, soprattutto politico-morali, di comportamento nei confronti del Consiglio: e questo farò.

Nelle competenze e nei ruoli attribuiti al Consiglio comunale si legge: “Il Consiglio Comunale è l’organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo dell’Ente. Rappresenta la collettività comunale ed è dotato di autonomia funzionale ed organizzativa.” Attraverso le sue Commissioni permanenti (che sono i luoghi dove si determinano i veri indirizzi delle decisioni politiche e che tra l’altro ai contribuenti costano molto care economicamente) devono necessariamente passare tutte le proposte di deliberazione, di mozione ed ordine del giorno per essere preventivamente esaminate e votate prima di essere discusse nell’ambito delle sedute del Consiglio stesso.

E la Giunta? Vediamo un attimo con quale spirito fu voluta quella attuale, cioè quella di Andrea Romizi. Nelle intenzioni del Sindaco c’è stata sempre la necessità di privilegiare l’aspetto civico nei confronti di quello politico (tra l’altro, a suo tempo, mandando in fibrillazione gli stessi Consiglieri della maggioranza e qualcuno anche a Roma) per la ragione che avrebbe coeso anche parte, se non tutta, della minoranza in uno spirito di collaborazione e di aiuto per il bene di Perugia. Tanto è vero che solo tre elementi, che tutt’ora la compongono, sono politici mentre il rimanente sono uomini e donne che vengono dal mondo delle professioni e della società civile.

I benefici di tale scelta si sono visti? Valutatelo voi! Ma questo è un altro argomento che discuteremo in una prossima volta. E il suo ruolo qual’è? Per definizione, tra le altre cose, questo: “La Giunta Comunale è un organo collegiale che collabora con il Sindaco nel governo del Comune, attuando gli indirizzi generali del Consiglio. La Giunta opera attraverso deliberazioni collegiali; compie gli atti di governo che non siano riservati dalla legge al Consiglio Comunale e che non rientrino nelle competenze del Sindaco, del Direttore Generale, del Segretario Generale, dei Dirigenti e delle Posizioni Organizzative.” In semplici parole è l’organo di governo della città che ha l’obbligo, soprattutto morale, tra le altre cose, di dare esecuzione ai deliberati dello stesso Consiglio. Quando ciò non accade vuol dire che, l’organo esecutivo, viene meno ai propri doveri istituzionali non riconoscendo, di fatto, il ruolo di rappresentanza della cittadinanza del Consiglio stesso. Ma ciò qualche volta si è verificato in ambito del nostro ordinamento comunale?

Vediamolo nei fatti una su tante, per ragioni di spazio, che ci sembra molto importante sotto l’aspetto della sicurezza! Nella seduta del Consiglio del 20/10/2014, esattamente un anno fa, venne approvato con ben 29 voti a favore, una mozione con oggetto: “Attivazione h/24 posto di Polizia Urbana a Piazza del Bacio”. Non c’è bisogno di evidenziare quanto, quella parte della città, abbia necessità di un costante e continuo controllo sul fronte della criminalità in quanto troppo spesso sede di attività illecite, anche alquanto gravi. Ebbene, è bastato che le RSU della Municipale dichiarassero le proprie rimostranze in merito, anche con dichiarazioni e toni abbastanza gravi (“Apprendere dai giornali che il Consiglio comunale di Perugia ha approvato una mozione del consigliere Carmine Camicia che istituisce un posto fisso di Polizia municipale h24 in Piazza del Bacio denota l’assoluta ignoranza che l’amministrazione ha della propria macchina comunale. La Struttura organizzativa di vigilanza è stata oggetto di una strumentale propaganda politica fine a se stessa che ha creato un clima d’incertezza tra i dipendenti”) che nulla di fatto è successo da allora fino ad oggi. Invece di abbandonare il progetto non sarebbe stato più opportuno adoperarsi per mettere in condizioni la Polizia Urbana di adempiere a questo indispensabile servizio? Espletare i propri obblighi istituzionali disgiunti dalle altre componenti, non applicando i mandati, quale espressione diretta dei cittadini, indicati chiaramente dal Consiglio attraverso le proprie deliberazioni, ammesso che la legge lo consenta, significa travisare, moralmente, il proprio ruolo e non rispettare quella prassi che rende la Democrazia l’unico modo possibile per gestire i bisogni dei cittadini. Noi non siamo, a priori, contro nessuno, diamo un peso ai politici che amministrano le questioni pubbliche da come si comportano e non dal colore della “giubba” che indossano e siamo fermamente contrari ad una gestione iniqua, laddove non vengano rispettati e soddisfatti i bisogni e le esigenze dei cittadini, tutti, da qualsiasi parte ideologica siano collocati.

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