Rotatoria intitolata a Luisa Spagnoli, inaugurata a San Sisto

Il saluto della famiglia Spagnoli a tutti i presenti è stato portato da Luisa e Carla

Rotatoria intitolata a Luisa Spagnoli, inaugurata a San Sisto

Rotatoria intitolata a Luisa Spagnoli, inaugurata a San Sisto

E’ stata inaugurata questa mattina dal sindaco Andrea Romizi la rotatoria intitolata a Luisa Spagnoli, a San Sisto, esattamente all’intersezione Strada Pievaiola/Via Corcianese e, non a caso, di fronte allo stabilimento della Perugina. Alla presenza dei bambini delle classi quinte della scuola elementare “Bruno Ciari” di San Sisto, hanno partecipato all’incontro, oltre al sindaco, anche gli assessori Fioroni, Casaioli e Wagué, i consiglieri Camicia e Tracchegiani, Erika Borghesi in rappresentanza della Provincia, le Autorità militari, i membri della famiglia Spagnoli, tra cui Luisa e Carla. Il sindaco, in avvio di intervento, ha voluto innanzitutto ringraziare i tanti amici presenti, a cominciare dai bambini che rappresentano la speranza, perché hanno il compito di riappropriarsi della nostra storia.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto agli organizzatori del Carnevale di San Sisto, che hanno portato al centro dell’immensa rotatoria uno dei carri allegorici. Proprio il Carnevale è il simbolo della crescita di un pezzo importante della città, divenuta grande nel tempo soprattutto per la presenza dello stabilimento della Perugina.

“Questo è un momento bello e dovuto – ha detto il sindaco – La commissione toponomastica ha dimostrato una grande sensibilità ed un’assoluta lungimiranza nell’intitolare e dedicare questa rotatoria ad una grande donna, organizzando la celebrazione proprio in occasione della fiction televisiva dedicata a Luisa Spagnoli”. Il grandissimo successo riscosso ieri dalla prima puntata della fiction, secondo il pensiero di Romizi – è la dimostrazione lampante che c’è una grande voglia di riscoprire questi personaggi carismatici, innovativi e di rottura, di cui il Paese ha tanto bisogno. “Guardando il film abbiamo avuto l’occasione di riscoprire e conoscere meglio una donna di grande coraggio, ma anche straordinariamente creativa; ci auguriamo di poter tutti essere contaminati da queste qualità uniche.

Ed infatti è da questi “ingredienti” che dobbiamo ripartire per confrontarci con le realtà e le sfide che ci attendono. Ma sono convinto che le qualità ci siano ed è per questo che dobbiamo guardare al futuro con fiducia”. Infine il sindaco ha rivolto un plauso alla commissione toponomastica per avere deciso di intitolare proprio la rotatoria posta all’intersezione tra strada Pievaiola e via Corcianese a Luisa Spagnoli, in un luogo simbolo della storia di Perugia, ove si sono incrociate diverse esperienze imprenditoriali.

Il saluto della famiglia Spagnoli a tutti i presenti è stato portato da Luisa e Carla. La prima ha rivolto un ringraziamento alla città ed alle Istituzioni per aver voluto ricordare un personaggio così importante per tutta Perugia e per la famiglia. Carla Spagnoli, invece, ha voluto rivolgere un pensiero alla Perugina, creata da Luisa, ma oggi in una situazione difficile: “per tale ragione dobbiamo lavorare – questo il suo appello – per conservare un patrimonio della città, della regione e dell’Italia tutta”.

Carmine Camicia, infine, in rappresentanza dell’intera commissione toponomastica, ha confermato che oggi, con l’inaugurazione, si realizza un sogno, condiviso con tutta la città di Perugia. “Superando ogni ostacolo burocratico – ha commentato – siamo riusciti proprio oggi a far diventare quel sogno una straordinaria realtà, onorando nella maniera dovuta il più grande personaggio della storia di Perugia”. Alla fine, insieme al contemporaneo lancio di palloncini azzurri benaugurali da parte dei bambini della scuola Ciari, è stata ufficialmente scoperta la targa in cui campeggia la scritta “rotatoria Luisa Spagnoli” ed il quadro realizzato da un artista perugino raffigurante la stessa Luisa Spagnoli.

Luisa Spagnoli

Rotatoria Luisa Spagnoli

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Tutti la conoscono per la catena di abbigliamento. Ma Luisa Spagnoli è stata una delle figure femminili più influenti del nostro primo Novecento: ha introdotto nursery e diritto all’allattamento, inventando anche il famoso Bacio Perugina. «Ci vorrebbero più Luise Spagnoli oggi», dice la Ranieri che la interpreta in tv

Quando si parla di Luisa Spagnoli, è automatico pensare all’omonima catena di boutique di abbigliamento. Forse però non tutti sanno che Luisa Spagnoli è esistita veramente ed è stata una delle figure femminili italiane più influenti e affascinanti del primo Novecento. Al punto che la sua vita ha ispirato una miniserie televisiva in due puntate che andrà in onda in prima visione su Raiuno l’1 e 2 febbraio.

Protagonista un’altra Luisa, la Ranieri, bellissima e in gran forma, ad appena sei mesi dalla nascita della seconda figlia, Bianca. «Per avere questa parte avrei fatto di tutto», ci racconta all’anteprima per la stampa. «È stato un personaggio di rottura, con una visione altissima della donna e del lavoro.Ci vorrebbero più Luise Spagnoli anche ai giorni nostri».

Difficile darle torto. Nata povera a Perugia nel 1877, Luisa Sargentini a vent’anni incontra e conquista irrimediabilmente Annibale Spagnoli. Creativa, intraprendente e con un notevole senso per gli affari, lo convince ad acquistare con lei una drogheria nel centro della città, dove, senza saper nulla di dolci, comincia a produrre e vendere confetti. E non si ferma più: entra in società con Francesco Buitoni, il patron della pasta, e fonda la leggendaria Perugina. Allo scoppio della guerra, porta le donne in fabbrica e da madre (nel frattempo ha avuto tre figli maschi) introduce la nursery e il diritto all’allattamento.

Vanity Fair

 

 

++ LA SLIDESHOW DELLA INAUGURAZIONE DELLA ROTATORIA LUISA SPAGNOLI ++http://bit.do/GUARDA-VIDEO-SLIDESHOW-INAGURAZIONE-ROTATORIA-LUISA-SPAGNOLI

Pubblicato da Umbria Journal su Martedì 2 febbraio 2016

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