Rosetti (M5S), sulla disabilità duo Cicchi Trampini blocca per otto mesi proposta

Comune Perugia, Rosetti M5s: "Scoperto un debitore eccellente"
cristina rosetti

Rosetti (M5S), sulla disabilità duo Cicchi Trampini blocca per otto mesi proposta

Gravissimo atteggiamento dell’Assessore Cicchi, che con il contributo della Dirigente che si è prescelta – minacciò le dimissioni se la Dott.ssa Trampini non fosse stata riconfermata dirigente al sociale- blocca la nostra proposta di una Consulta per la disabilità, per oltre otto mesi, per poi presentare una propria proposta, in Giunta, con cui si appropria di qualche idea e qualche bella parola, per costituire un tavolo che nulla ha di ufficiale, facile da gestire e con la presenza dei soliti interlocutori; il tutto in spregio peraltro ad un Regolamento del Comune di Perugia che già da molti anni prevede la costituzione di un Forum Civico sulla disabilità; un organismo quest’ultimo mai insediato -e ciò la dice lunga sull’attenzione delle amministrazioni che si sono susseguite in questi anni rispetto al tema della disabilità – e che ora l’Assessore Cicchi pensa bene di bypassare.

Un atteggiamento di scortesia istituzionale, un segno di debolezza e di chiusura rispetto al mondo della disabilità, che necessita invece della possibilità di esprimersi a 360 gradi, il timore di confrontarsi con un mondo evidentemente poco conosciuto, preferendo rifiugiarsi nella scelta di quegli interlocutori tradizionali e noti ed evidentemente di più facile gestione.

La nostra proposta di costituzione della Consulta, che vorremmo intitolata a Giulio Galli – un malato di SLA morto per gli sforzi sostenuti nella battaglia per l’assegno di cura – prevede invece un nuovo modo di relazionarsi con persone disabili e non autosufficienti e con le loro famiglie, è concepita per essere aperta, non solamente al mondo associativo tradizionale, già interlocutore delle istituzioni per più vie, ma a persone disabili, non autosufficienti e alle loro famiglie, normalmente privi di voce, per coprire le diverse condizioni di disabilità e non ultimo le diverse fasce d’età, affinché tutti i segmenti possano portare la loro voce e ispirare politiche integrate per il miglior soddisfacimento possibile dei bisogni effettivi, nel rispetto fondamentale della libertà di scelta.

Brutta la pagina scritta oggi dall’Assessore Cicchi, dalla quale stiamo ancora aspettando misure di attuazione della Deliberazione del Consiglio Comunale in materia di assistenza indiretta, adottata molti mesi fa. Sappia l’Assessore che ancorché ci si proietti verso la bocciatura della nostra proposta, rimane comunque in vita e vigente il Regolamento sul Forum Civico; organismo che il Consiglio Comunale, in attuazione delle disposizioni sugli enti locali, con deliberazione pressoché unanime, ha riconosciuto, insieme ad altri organismi, organismo indispensabile allo svolgimento delle funzioni comunali. Pertanto, una delibera di Giunta non potrà certamente porsi in violazione di una normativa comunale evidentemente prevalente.

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