Rosetti M5s: “Il comune di Perugia fa credito alle associazioni di via della Viola”

Lavori somma urgenza, Rosetti, escamotage Comune Perugia per evitare gare pubbliche?
Cristina Rosetti M5S

Rosetti M5s: “Il comune di Perugia fa credito alle associazioni di via della Viola”

da Cristina Rosetti M5s – Il caso di Via della Viola, 1, la c.d. “Casa dell’Associzionismo e la sua gestione da parte del Comune di Perugia dei rapporti con le sole otto associazioni che occupano lo stabile, che ricordiamo essere un patrimonio significativo della nostra comunità, anche dal punto di vista storico-architettonico, non finisce mai di stupirci.

Oltre un anno fa, abbiamo attivato la Commissione di controllo e garanzia del Comune di Perugia, al fine di controllare la regolarità e legittimità degli atti di assegnazione dell’immobile a sede delle otto associazioni e abbiamo sollevato le numerose irregolarità degli atti amministrativi, secondo noi, esistenti, per non avere il Comune rispettato il Regolamento comunale del 1996 in tema.

Nell’ottica della trasparenza e della correttezza nei confronti di tutte le associazioni, il regolamento prevede che gli spazi di proprietà del Comune (quindi dei cittadini di Perugia) vengano assegnati sulla base di una serie di requisiti e a fronte della presentazione di tutta una serie di documenti, da cui si evincano le caratteristiche, peculiarità, la capacità economica, la rappresentatività e l’attività posta in essere da ciascuna associazione. Si prevede altresì che non possa essere assegnato più di uno spazio per ciascuna associazione, salvo il soddisfacimento di tutte le richieste ricevute che in base agli atti presentati concretizzino il diritto ad un spazio.

Ma per la “Casa dell’Associzionismo” tale regolamentazione non è stata applicata e si è addivenuto invece con mere delibere di Giunta a decidere delle sorti dell’immobile, con convenzioni con scadenze ultratrentennali.

In epoca di scarsa liquidità per il Comune di Perugia e di politiche sociali, che hanno visto nel tempo ridursi fortemente la capacità del Comune di Perugia di rispondere a nuovi bisogni dei cittadini, di difficoltà sempre più diffusa delle famiglie e dei singoli a pagare le bollette delle utenze, di casi sempre più diffusi di rinuncia vera e propria al riscaldamento piuttosto che dell’energia elettrica, di distacchi per morosità sempre più frequenti, il Comune di Perugia “fa credito” alle otto associazioni presenti alla Casa dell’Associazionismo, anticipando il pagamento delle utenze (su cui non è mai stata fatta la voltura) e dovendo ancora incassare a rimborso di quanto già anticipato quasi 39 mila e cinquecento euro.

E pensare che il fondo costituito dalla precedente Amministrazione, congiuntamente alla Caritas, per aiutare le persone bisognose, anche nel pagamento delle fatture, ci risulta non essere mai partito per mancanza di risorse… Se questa è buona amministrazione…

Rosetti

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