Unipegaso

Romizi, Quindici punti per rilanciare Perugia

Romizi1PERUGIA – Studi, approfondimenti, confronti e verifiche hanno portato alla stesura di un vero “Programma di mandato” fattibile e non promesse elettorali che, come accaduto sino ad oggi, non vengono mantenute. E’ quanto ha presentato, domenica pomeriggio, Andrea Romizi, ribadendo lo slogan Perugia Rinasce, Riparte, Rilancia, al cinema Eden di Ponte Felcino, gremito di cittadini, molti rimasti anche in piedi, che hanno voluto presenziare all’incontro organizzato dal candidato sindaco di Perugia.

Romizi ha parlato di progetti sottolineando anche che chi è andato alla presentazione del programma del sindaco uscente ” invece che risposte ha trovato un panino con la porchetta. Questo è il loro stile”. Presenti anche i rappresentati delle liste che appoggiano Romizi (Forza Italia, Nuova Centro Destra, Fratelli d’Italia, Perugia Domani, Progetto per Perugia), nonché Alessandro Cattaneo, sindaco di Pavia (risultato il più amato nel 2013) che ha voluto testimoniare il suo pieno appoggio al candidato di centrodestra e che ha fatto un parallelismo di quanto accaduto nella sua città quando diventò sindaco e di quello che può accadere, allo stesso modo, a Perugia.

Romizi ha poi elencato i principali punti del programma, 15 scelte strategiche realizzabili nei prossimi 5 anni di governo della città, per il rilancio di Perugia.

Si comincia con una novità che apre le porte del capoluogo al mondo e al futuro: la banda ultralarga gratuita per tutti. Una velocità di connessione che rispetto all’attuale adsl permetterà di viaggiare su un jet invece che in bicicletta. Le applicazioni sono le più svariate e rappresentano quella che è considerata una vera nuova rivoluzione industriale. Si creerebbe, infatti, una impalcatura tecnologica a favore del cittadino (accesso wifi, contatto con Pubblica amministrazione, turismo, informazioni, commercio ecc). Inoltre per la sua realizzazione si rifarebbero oltre 200 chilometri di strade cittadine (strade a cui è dedicato uno specifico punto del programma). Il costo, quantificato in 120 milioni di euro, sarebbe in parte coperto da proprie dismissioni patrimoniali, finanziamenti europei e nazionali, e comunque sarà presentato un apposito piani di copertura costi (specificato nel programma in questione).

Attenzione, nel programma, anche nei confronti degli sprechi: si stima la possibilità di risparmiare subito un 10% senza alcuna riduzione dei servizi al cittadino. Dei soldi risparmiati la metà sarà utilizzata, ad esempio, per la diminuzione di imposte e tasse (compresa la tassa di soggiorno).

Riflettori puntati sulla sicurezza con una mappatura delle zone a rischio, cura dell’illuminazione e del decoro urbano, attenzione al degrado già nelle fasi embrionali con una specifica unità operativa atta al controllo degli interventi di risanamento, collaborazione e coordinamento con le forze del’ordine, videosorveglianza. Interesse che dunque va dal centro storico (diminuzione costo biglietto minimetrò (al minimetrò è dedicato un altro intero punto del programma) e parcheggi Sipa, revisione sistema ztl, utilizzo degli immobili pubblici per destinarli a funzione abitativa, nascita Centro commerciale naturale, contenitori culturali ecc) ai quartieri più esterni (ogni lunedì un Consiglio straordinario nei vari luoghi della città, dibattiti con i cittadini, piattaforma per segnalazioni, riduzione rischio sismico, una piazza per quartiere, edilizia giudiziaria).

Non manca l’’attenzione per una Perugia delle idee e dell’imprenditoria con specifico team comunale che supporti le associazioni e gli imprenditori per rivitalizzare un settore che nel capoluogo vanta nomi come Buitoni, Spagnoli, Servadio solo per citarne alcuni. Inoltre diminuzione del’Imu sugli immobili strumentali e restyling delle aree industriali.

Iniziative e collaborazioni in campo culturale (Università, Istituti alta formazione, collegi ecc.), turistico (ideazioni City Brand, apertura serale biblioteche pubbliche, miglioramento segnaletica, percorso Perugia Sotteranea, Festa medievale), ambientale (tutela corsi d’acqua, collaborazioni associazioni ambientaliste, cassonetti interrati, cura verde urbano e orti urbani, riconversione ad energie rinnovabili) e sportivo (Cessione dello stadio Curi all’Ac Perugia, riflessioni con il Coni e le federazioni per rispondere alle carenze di strutture sportive, valorizzazioni percorsi e parchi).

Ultimo, ma non ultimo, la valorizzazione, attraverso specifiche iniziative (family card, asili in famiglia, aiuto ai non autosufficienti ecc.) del ruolo e delle funzioni della famiglia, vera risorsa della comunità.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*