Romizi, “No al clientelismo e alla cultura “dell’aiutino”, Sì alla meritocrazia”

candidatura-romizi (12)“La mia speranza è che i ragazzi di Perugia possano al più presto essere giudicati per quello che valgono, raggiungere gli obiettivi in base al merito, fuori da quelle dinamiche legate alla sottocultura dell’aiutino, del favoritismo, mi auguro che non trovino più l’ostacolo dello strisciante clientelismo presente nella nostra città”. Il candidato sindaco del centrodestra, Andrea Romizi, individua nelle vecchie dinamiche politiche non solo la causa dell’involuzione della città, ma anche la causa della mancanza di prospettive che i giovani perugini vivono, sempre più spesso costretti a lasciare il proprio territorio per poter emergere e affermarsi professionalmente.

“Per rilanciare la città, come noi vorremmo fare, è necessario puntare sulle capacità che le giovani leve hanno. Non biasimo chi lascia Perugia, capisco perfettamente che ogni giorno doversi scontrare con il muro di gomma del clientelismo e con quel sistema creato ad hoc per mantenere e rafforzare il potere, è una situazione dura da vivere. Si deve, e ad oggi si può, scardinare il sistema, rompere gli schemi clientelari, alzare la testa ed elevarsi oltre la piccola politica del favore, della telefonata dell’amico all’amico, dello scambio. Oggi, nel periodo storico che stiamo vivendo, quel sistema non serve più a nessuno, nemmeno a coloro che fino ad adesso lo hanno accettato. Oggi più che mai serve puntare sulle proprie qualità, e vivere in una città in grado di apprezzarle e di valorizzarle. Il nostro programma di mandato si muove proprio in tal senso e in tal senso ci rivolgiamo a tutto l’elettorato cittadino affinché si liberi da quella cultura che ormai è diventata un fardello per tutti”.

Chiusura elettorale
La chiusura della campagna elettorale di Andrea Romizi, come sindaco della città, si terrà venerdì a partire della 19 presso il Cva di Pretola. Una serata per ascoltare il comizio conlcusivo, incontrare Romizi e chiudere insieme questo primo percorso elettorale che porterà al voto del 25 maggio.

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