Riqualificazione delle aree degradate, odg dei consiglieri Borghesi e Mirabassi

Riqualificazione delle aree degradate, odg dei consiglieri Borghesi e Mirabassi
Foto by Gianpiero Tamburi

Riqualificazione delle aree degradate, odg dei consiglieri Borghesi e Mirabassi
dai Consiglieri Erika Borghesi e Alvaro Mirabassi
Questa mattina abbiamo presentato un Ordine del giorno urgente, affinché l’Amministrazione comunale si attivi per cercare di usufruire di importanti finanziamenti pubblici previsti per la riqualificazione delle aree degradate.
È stato infatti pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, il Decreto del Presidente del Consiglio recante “Interventi per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate”.
Con questo provvedimento si dà l’opportunità ai Comuni di presentare, entro fine mese, progetti volti alla riqualificazione, alla riduzione dei fenomeni di marginalizzazione e di degrado sociale, oltre che al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale.
Crediamo sia fondamentale per il Comune di Perugia compiere celermente tutte le azioni possibili per cercare di ottenere questi finanziamenti pubblici, attraverso la presentazione di progetti validi che possano contribuire all’arricchimento delle aree del nostro territorio che necessitano di interventi migliorativi.

Questo il testo integrale dell’Odg:

ORDINE DEL GIORNO URGENTE

Oggetto: Finanziamenti nazionali per la riqualificazione delle aree urbane degradate.

PREMESSO:

Nella Gazzetta Ufficiale n. 249 del 26 ottobre 2015 è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio del 15 ottobre 2015 recante “Interventi per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate”.

EVIDENZIATO:

Tale Decreto è stato pubblicato in riferimento a quanto previsto all’articolo 1, comma 431 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge di stabilità 2015): entro il 30 novembre 2015, i Comuni interessati devono inviare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri i progetti relativi al “Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate”, secondo le modalità e la procedura stabilite tramite apposito bando.

Al fine di predisporre il Piano nazionale sopra citato, il bando allegato al Decreto stabilisce che i Comuni possono presentare una serie di progetti di riqualificazione, che andranno a costituire un insieme coordinato di interventi diretti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, oltre che al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale.

CONSIDERATO:

La dotazione del Fondo per l’attuazione del Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane e degradate è di euro 44.138.500 per l’anno 2015 e di euro 75.000.000,00 per ciascuno degli anni 2016 e 2017, per complessivi euro 194.138.500.

Possono quindi presentare i progetti e le domande per ottenere i finanziamenti relativi, i Comuni che abbiano nel loro territorio la presenza di aree urbane degradate.

Nello specifico, le proposte da parte degli Enti locali devono includere interventi volti alla riduzione dei fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, al miglioramento della qualità urbana e alla riqualificazione del tessuto sociale, alla riqualificazione ambientale, attraverso l’attivazione di servizi e interventi di ristrutturazione edilizia, riqualificazione e e rigenerazione urbana con particolare riferimento allo sviluppo dei servizi sociali ed educativi e alla promozione delle attività culturali, didattiche e sportive, senza ulteriore consumo di suolo. Tutte le proposte devono rispondere a determinati requisiti opportunamente specificati nel Bando (obiettivi e risultati attesi, modalità di realizzazione) e, in modo particolare, contenere un programma economico finanziario, completo di eventuali contributi da parte del mercato privato e/o dei fondi comunitari.

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA:
Ad effettuare una ricognizione al fine di individuare le aree all’interno del Comune di Perugia che rispondano ai requisiti previsti per il Bando collegato al “Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate”, affinchè, data la ristrettezza dei tempi e la consistenza del fondo previsto dal Decreto citato in narrativa, l’Amministrazione comunale usufruisca di questa grande opportunità, presentando dei progetti validi che possano contribuire alla riqualificazione e all’arricchimento delle aree del nostro territorio che necessitano di interventi in tale direzione.

Aree degradate

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