Riordino Province, Guasticchi chiede garanzie per personale, evitando esuberi

Riordino Province, Guasticchi chiede garanzie per personale, evitando esuberi
Riordino Province, Guasticchi chiede garanzie per personale, evitando esuberi

Riordino Province, Guasticchi chiede garanzie per personale, evitando esuberi.
“Della trasformazione delle Province si è parlato molto ma in modo poco informato. Questi enti sono stati scelti come vittime sacrificali per salvare un obsoleto sistema politico istituzionale. È dal 1970, anno di nascita delle Regioni, che già si parla di abolire le Province mentre nei decenni esse si sono moltiplicate anche in modo imbarazzante, come avvenuto in Sardegna e in altri casi limite. Questa situazione ha travolto anche gran parte delle Province virtuose, sicuramente la grande maggioranza, che hanno svolto nel tempo una egregia attività di gestione del territorio”.

Lo dichiara il consigliere regionale del PD Marco Vinicio Guasticchi (vicepresidente dell’Assemblea) intervenendo a margine della discussione d’Aula sulla mozione relativa al riordino delle Province.

“Il vulnus politico – aggiunge – nasce dall’illusione che sacrificando questo ente si possano mantenere altri apparati, in molti casi davvero inutili. Il decreto-legge Salva Italia di Monti rappresenta una aberrazione politico istituzionale, dato che abroga le Province e i relativi articoli della Costituzione. Oggi – sottolinea Guasticchi – si sta consumando un dramma che vede la chiusura delle Province senza una strategia sia per il futuro svolgimento delle loro funzioni, sia per ciò che riguarda la ricollocazione ottimale di dipendenti che vantano una grande professionalità.

Non si tratta di dipendenti di serie B – spiega – ma di autorevoli e qualificati operatori in grado di supportare amministrazioni ed enti. Tutti devono fare la propria parte e le istituzioni devono impegnarsi ad assorbire risorse umane provenienti dalle Province.

È dunque necessario – conclude Guasticchi – bloccare i concorsi pubblici banditi da Comuni ed enti locali affinché tutto il personale delle Province venga riassorbito al più presto. Bisogna consentire alle Province di chiudere i bilanci, fortemente penalizzati dai tagli dello Stato. Va tutelato il personale affinché nessuno perda il posto e le professionalità vengano valorizzate. La Regione sta facendo e farà la sua parte affinché nessuno rimanga penalizzato da questa ‘riforma’”.

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