Rifiuti, tema centrale per il Pd dell’Umbria

Lo scopo ultimo è la tutela del territorio e della salute

Rifiuti, tema centrale per il Pd dell’Umbria

Rifiuti, tema centrale per il Pd dell’Umbria

PERUGIA – Per il Pd dell’Umbria il tema dei rifiuti è centrale, non solo per le problematiche che vanno affrontate ma anche per le opportunità che nel risolverle si possono cogliere. In queste settimane dalle riunioni della segreteria, il confronto con l’assessore e con i sindaci di molti Comuni dell’Umbria sono già emersi chiari alcuni obiettivi per i prossimi mesi.

La volontà di non incenerire i rifiuti e di diminuire sempre di più i conferimenti nelle discariche, fino ad abbandonarle, ci instrada infatti su percorsi che passano obbligatoriamente attraverso:
• un investimento economico, politico e culturale costante per la riduzione a monte dei rifiuti;
• il miglioramento dell’impiantistica, perché sempre meno rifiuti differenziati debbano tornare in discarica e sempre più materiale sia recuperato anche dall’indifferenziato;
• la promozione di accordi con il sistema produttivo e di incentivi finalizzati ad una progettazione mirata del ciclo di vita dei prodotti e al riutilizzo delle materie prime seconde;
• uno sforzo collettivo e coordinato di Comuni e Regione, con la collaborazione attiva dei cittadini, per raggiungere alte percentuali di differenziata, per attuare una precisa tariffazione puntuale, che permetta ai cittadini di riscontrare un vero risparmio, e per un rigido controllo su chi non differenzia;
• la riduzione del numero di gestori, l’efficientamento e l’armonizzazione della gestione, il miglioramento della logistica, sfruttando anche l’occasione offerta dalla costituzione dell’Auri.

Nelle prossime settimane discuteremo una proposta dettagliata che possa fungere da stella polare su un tema che non può essere rinviato e che riguarda la quotidianità e il futuro di tutta la comunità regionale. Auspichiamo che la commissione d’inchiesta parlamentare, in Umbria nei prossimi giorni, fornisca ulteriori indicazioni per migliorare il sistema.

Anche le indagini della magistratura saranno utili per fare chiarezza su alcune questioni e per tutelare istituzioni e cittadini. Ci auguriamo che questo percorso sia rapido almeno quanto approfondito, per avere riscontri precisi e per non mettere a rischio aziende (e anche lavoratori) che oggi forniscono servizi a una grande parte dei nostri cittadini.

Lo scopo ultimo è la tutela del territorio e della salute, insieme allo sfruttamento consapevole ed efficiente delle nostre risorse per progettare uno sviluppo che sia davvero sostenibile. Ce lo chiede l’Europa ma, prima di tutto, ce lo chiedono i cittadini dell’Umbria.

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