Rifiuti Perugia, Vicesindaco Barelli: “Una città al passo con l’Europa”

Al fine di rendere evidente alla cittadinanza la scorrettezza dei conferimenti in modo da incentivare i comportamenti virtuosi, si specifica che i sacchi conferiti in maniera errata non saranno raccolti nel turno notturno ma in quello notturno del giorno successivo

Perugia sporca e maleodorante, Pd, causa nuova modalità raccolta rifiuti

Rifiuti Perugia, Vicesindaco Barelli: “Una città al passo con l’Europa”

“Sui rifiuti questa Amministrazione ha ereditato una situazione di scarsa qualità di raccolta differenziata dettata da conferimenti errati eccessivamente tollerati, una quantità di circa il 60% da migliorare, una TARI più elevata che in altre città, impianti obsoleti da ammodernare.

Abbiamo, quindi, lavorato per superare tali problemi con il “Progetto Raccoglincentro” e con altri progetti in corso di elaborazione, la progressiva riduzione della TARI, la prossima introduzione della tariffa puntuale e, tramite il piano industriale di Gesenu, con i progetti di revamping di Pietramelina e Ponte Rio.

Dopo più di un anno di discussioni, il 14 febbraio è partito il nuovo sistema di raccolta differenziata per il centro storico. Come prevedibile e previsto, esso richiede un periodo di rodaggio per entrare a regime. In particolare per quanto riguarda l’uso dei mastelli in sostituzione dei sacchetti, sistema che ha consentito ad altre città dell’Umbria (come Bastia Umbra), e d’Italia (Reggio Emilia, Treviso ad esempio) di superare la percentuale dell’80% di raccolta differenziata.

Un nuovo sistema che ha ricevuto l’apprezzamento da parte del CONAI e del WWF e che, per quanto attiene le condizioni igieniche legate all’utilizzo dei mastelli, l’ASL, interpellata al riguardo, non ha avuto nulla da rilevare.

Come avevamo affermato nel corso della conferenza stampa dello scorso 12 febbraio, il progetto è stato partecipato e condiviso dai cittadini i quali hanno concorso alla scelta dell’attuale modello di raccolta.
E’ bene ricordare, infatti, che la prima proposta progettuale ad essere sottoposta alla partecipazione dei cittadini, di Agenda 21 e di tutte le Associazioni presenti nel Centro Storico è stata elaborata nel dicembre 2014 e prevedeva la realizzazione di postazioni interrate e di mini isole ecologiche esterne.
La stessa proposta è stata inoltre discussa prima nella competente Commissione Consiliare e poi nel Consiglio Comunale con un ordine del giorno approvato nella seduta del 16 marzo 2015 volto, appunto, alla riorganizzazione del sistema di raccolta differenziata nel centro storico.

Raccogliendo, dunque, i suggerimenti della cittadinanza, delle associazioni e del Consiglio Comunale, è stato elaborato l’attuale progetto di raccolta che dal mese di giugno 2015 è stato nuovamente partecipato prima alle Associazioni del Centro Storico, poi al Forum Civico di Agenda 21 Locale svoltosi a settembre 2015 e, successivamente, in una serie di incontri organizzati con il coinvolgimento diretto delle stesse Associazioni del territorio e svoltisi nelle singole aree:
il 15 ottobre presso la sede dell’Associazione Vivi il Borgo per l’area di corso Garibaldi;
il 22 ottobre presso la sala Santa Chiara per l’area di piazza Morlacchi, via dei Priori e Porta Eburnea;
il 29 ottobre presso la sala San Tommaso per l’area di corso Bersaglieri e via Pinturicchio;
il 5 novembre presso la sala di Santa Caterina per l’area di corso Cavour e Borgo XX Giugno;
il 19 novembre presso il Chiostro di San Fiorenzo per l’area di via della Viola e via Bontempi.

Gli incontri hanno rappresentato l’occasione per raccogliere ulteriori indicazioni utili a migliorare il progetto definitivamente approvato dalla Giunta Comunale nella seduta del 25 novembre 2015.
Del progetto così approvato è stata data notizia a tutti gli interessati nel centro storico, con una lettera del dicembre 2015 e, successivamente, con la conferenza stampa del 12 febbraio 2016 e, tra l’11 febbraio ed il 14 febbraio del 2016, la consegna a tutti gli utenti del servizio nel centro storico di ulteriore materiale informativo.

Il 5 febbraio 2016 abbiamo organizzato un convegno dal titolo “La gestione dei rifiuti, dopo il Pacchetto sull’Economia circolare della Commissione Europea e il Collegato Ambientale alla legge di stabilità 2016” nel corso del quale sono state messe a confronto le esperienze di Treviso, Mantova, Fabriano e Perugia (proprio con il Raccogliencentro).
Le nuove modalità di raccolta dei rifiuti partita il 14 febbraio consentiranno di offrire ai cittadini un servizio più flessibile ed articolato su due diverse modalità di conferimento: il primo mediante l’utilizzo dei mastelli o dei sacchetti (a seconda del tipo di rifiuto); il secondo tramite il conferimento dei rifiuti direttamente all’automezzo di GESENU che effettuerà delle soste in fermate prestabilite indicate nell’opuscolo inviato ai cittadini.

Il nuovo sistema garantirà, altresì, maggiori livelli di decoro del Centro Storico, migliorando la qualità e la quantità della raccolta differenziata e consentirà di avviare l’applicazione di sistemi di tariffazione puntuale che prevedono il pagamento sulla base dei rifiuti indifferenziati prodotti. Per la buona riuscita del servizio, tuttavia, è fondamentale la collaborazione dei cittadini nel rispettare le corrette modalità di conferimento dei propri rifiuti anche al fine di non incorrere nelle sanzioni pecuniarie previste.

Al fine di rendere evidente alla cittadinanza la scorrettezza dei conferimenti in modo da incentivare i comportamenti virtuosi, si specifica che i sacchi conferiti in maniera errata non saranno raccolti nel turno notturno ma in quello notturno del giorno successivo, avviando a recupero i sacchi contenenti rifiuti correttamente separati e a smaltimento quelli con i rifiuti non recuperabili”.

Rifiuti Perugia

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