Rifiuti, Lega Nord Umbria replica: “No spazzatura da Roma altrimenti sarà battaglia”

Lega: "La presidente della Regione Marini farà meglio a non scherzare con questa faccenda"

Foto Fabio Cimaglia / LaPresse02-10-2015 RomaPoliticaSenato. Esame delle riforme costituzionaliNella foto Paolo Arrigoni, Stefano Candiani, Roberto CalderoliPhoto Fabio Cimaglia / LaPresse02-10-2015 Rome (Italy)PoliticSenate. Exam on constitutional reformsIn the pic Paolo Arrigoni, Stefano Candiani, Roberto Calderoli

Rifiuti, Lega Nord Umbria replica: “No spazzatura da Roma altrimenti sarà battaglia”. “Invece che spingere per mandare in Umbria i rifiuti di Roma, il ministro dell’Ambiente Galletti e il premier Renzi dovrebbero impegnarsi a bonificare i disastri ambientali già causati dal Pd in Umbria”. Questo il commento congiunto del Senatore Paolo Arrigoni, componente della Commissione di inchiesta sulle Ecomafie e del Senatore Stefano Candiani, segretario regionale della Lega Nord Umbria.

“È incredibile sentire Galletti rivendicare e richiamare il vergognoso articolo 35 dello Sblocca Italia – proseguono i senatori – Consentire il trasferimento dell’immondizia da una regione all’altra, non ha fatto altro che deresponsabilizzare ancora di più territori, come la Capitale, che per decenni non hanno realizzato impianti per ‘chiudere’ il ciclo rifiuti, a discapito di altri.

Non c’è discarica in Umbria che non rappresenti una bomba ambientale. Per non parlare di Pietrafitta, dove la commistione tra interessi illeciti e connivenze politiche ha permesso che negli anni venissero sotterrate nei campi tonnellate di schifezze che ora tornano a galla come incubi ambientali. Altro che portare i rifiuti di Roma in Umbria.

La presidente della Regione Marini farà meglio a non scherzare con questa faccenda: non pensi di prendere in giro i cittadini opponendo un “diniego formale”, allo smaltimento in Umbria della spazzatura di Roma. Se un solo chilo di immondizia arriverà ad Orvieto o Terni, stia pur certa che glielo faremo annusare nel suo profumato ufficio in Regione”.

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