Rifiuti di Roma a Orvieto, ma se li tenga Virginia Raggi, Daniela Pimponi Pd

La discarica di Orvieto non può essere esaurita dai rifiuti di Roma

Rifiuti di Roma a Orvieto, ma se li tenga Virginia Raggi, Daniela Pimponi Pd
virginia raggi

“L’incapacità dell’amministrazione di Roma non può essere scaricata su Orvieto e su Terni”. Così, in una nota, la responsabile ambiente e politiche dei rifiuti del Pd Umbria Daniela Pimponi, che aggiunge: “In Umbria il Partito Democratico ha rifiutato, a tutti i livelli, la scelta dell’incenerimento e si è impegnato, chiedendo un ulteriore sforzo a tutti gli amministratori e i cittadini umbri, a ridurre drasticamente l’uso delle discariche per evitarne ampliamenti scellerati.

La discarica di Orvieto non può essere esaurita dai rifiuti di Roma, né può subire ampliamenti tali da poter sostenere il carico di una metropoli al collasso per i prossimi anni. Quanto alle fragili condizioni ambientali della conca ternana, già appesantite dall’industria, si è già ribadito in ogni sede che non possono essere ulteriormente compromesse.

 Se il nuovo Sindaco di Roma non è in grado di gestire la città che ha voluto amministrare, eviti almeno di riversare con tanta scaltrezza e leggerezza tutti i suoi problemi su territori che già in passato hanno dato a sufficienza (anche in aiuto di altre regioni in emergenza) e che oggi hanno scelto una strada faticosa ma virtuosa scartando scorciatoie irresponsabili ed insostenibili.

I rapporti tra le aziende e i territori sono regolati da contratti ed impegni precisi, per gli impianti occorrono autorizzazioni che tengano in considerazione l’impatto sulle aree circostanti. Nessuno, neppure il sindaco della capitale, può disporne come fossero una proprietà privata da sfruttare all’occorrenza, con decisioni unilaterali”.

“Non c’è nessuna onestà – conclude Pimponi – nel pontificare la sostenibilità e poi imporre con prepotenza il vecchio sistema degli inceneritori e delle discariche, possibilmente lontano dal proprio giardino e dai propri consensi”.

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