Ricci, Bilancio 2014 e piano regionale dei trasporti, i “Fronti Operativi” a settembre

Ricci

Il rendiconto di bilancio della Regione Umbria 2014 e il Piano Regionale dei Trasporti saranno “i primi veri fronti operativi” a settembre, del centro destra e liste civiche in Consiglio Regionale – cita Claudio Ricci (portavoce) – in assonanza con quanto già indicato incisivamente (in Commissione e Consiglio Regionale) da Valerio Manici ed Emanuele Fiorini (Lega Nord), Raffaele Nevi (Forza Italia), Marco Squarta (Fratelli d’Italia) e Sergio De Vincenzi (Civica Ricci Presidente).

Il bilancio consultivo 2014 è la “sintesi” di una “problematica gestione delle risorse”: società partecipate dalla Regione “poco efficienti” (terminologia utilizzato dalla Corte dei Conti), centro di acquisto unico in sanità (realizzato solo al 50%, con molte ulteriori possibilità di risparmio), mini dirigenti (con posizioni organizzative) nel numero “molto generoso” di 1 ogni 2.9 dipendenti, titoli azionari assunti nel 2007 (potremmo chiamarli debiti) che (sempre secondo la Corte dei Conti) metterebbero “a rischio” la stabilità finanziaria e consulenze con spese “poco giustificate”. È la sintesi di come bisogna “gestire molto meglio le risorse” (scegliendo sempre il merito, soprattutto quando si individuano le soluzioni e le persone per le aziende partecipate) per risparmiare e investire in reale sviluppo, creazione di effettivi nuovi posti di lavoro, diminuzione delle tasse (a partire dall’addizionale IRPEF) e aumento delle risorse per sicurezza e sostegni sociali.

Altro “fronte” il Piano Regionale dei Trasporti (2014/2024), fondante e strategico per lo sviluppo di una Regione che si deve “aprire al Mondo” uscendo dallo “storico isolamento” con: sviluppo concreto dell’Aeroporto attraverso l’ingresso dei privati, miglioramento della rete stradale anche “minore” (con chiara indicazione per mettere in sicurezza e riqualificare, senza pedaggio, la strada E 45), rete ferroviaria ad Alta Velocità che abbia “connessioni con il centro dell’Umbria” e l’Aeroporto, Trasporto Pubblico Locale da migliorare nei servizi per residenti e pendolari (i ritardi degli ultimi giorni sono “preoccupanti”), la valorizzazione delle Ferrovia Centrale Umbra (a cento anni dalla sua realizzazione), la direttrice stradale Terni Orte Civitavecchia, la sollecita conclusione delle strade quadrilatero Umbria Marche per la connessione verso il mare Adriatico. Questi alcuni dei tanti temi che sono già, anche in questi giorni estivi, all’esame operativo e costante dei sei consiglieri di opposizione, centro destra e liste civiche, con una “ferma e chiara azione” per sostenere progetti alternativi e realmente utili e strategici per l’Umbria.

Claudio Ricci conclude indicando che “senza un sistema forte dei trasporti in Umbria si rischia un ulteriore isolamento e impoverimento anche nella prospettiva della collaborazione/aggregazione in macro regioni” (foto, un mirabile paesaggio umbro, la “sfida” per un sistema dei trasporti che determini accessibilità e sviluppo tutelando l’atmosfera emozionale e l’armonia come modello di “città regione diffusa e smart” europea).

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*