Respinta mozione centrodestra su fondi per famiglia

Hanno votato a favore solo i consiglieri proponenti

Nomine sanità, mozione centrodestra e liste civiche
sala consiglio

Respinta mozione centrodestra su fondi per famiglia

L’Aula ha respinto, con 8 voti contrari e 6 favorevoli, la mozione presentata dai consiglieri di centro destra e liste civiche (Ricci, De Vincenzi, Squarta, Nevi, Mancini, Fiorini) per il “riconoscimento dei valori della famiglia naturale, con l’impegno di prevederne adeguati sostegni, secondo quanto previsto dal Codice civile italiano che definisce la famiglia costituita da moglie e marito con il dovere di istruire e educare la prole”. Hanno votato a favore solo i consiglieri proponenti.

Il Movimento 5 stelle non ha partecipato al voto. Hanno espresso voto contrario la presidente Marini, l’assessore Paparelli e i consiglieri Rometti (Ser), Chiacchieroni, Solinas, Casciari, Leonelli, Guasticchi (Pd).

Con l’atto si chiedeva l’impegno della Giunta affinché si attivasse, “stante il rispetto per ogni idea sul modo di vivere e la tutela dei diritti di tutte le persone, per riconoscere nel quadro regionale la famiglia come quella definita, in modo chiaro, dal Codice civile italiano, inserendo quindi nella programmazione finanziaria della Regione adeguate risorse per il sostegno della famiglia, attraverso politiche per la casa, il lavoro, sgravi fiscali e educazione dei figli; infine, attivando le procedure per rimodulare, nello Statuto della Regione Umbria, l’articolo 9, inserendo la dizione di famiglia come definita dal Codice civile”.

Sia gli esponenti della maggioranza presenti in Aula che i consiglieri del Movimento 5 stelle hanno ritenuto la mozione “discriminante” per le persone che non sono ricomprese negli articoli del Codice civile che definiscono la famiglia ed hanno sottolineato come ci si riferisca a un testo del 1942 e quindi a una situazione che è radicalmente mutata.

respinta

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