Regione Umbria lascia Palazzo Fioroni:Paparelli, “senza canone affitto un risparmio di circa 800 mila euro

Fabio Paparelli

paparelli(umbriajournal.com) PERUGIA – “Il personale delle strutture della Regione Umbria attualmente presenti presso Palazzo Fioroni e Centro Stampa di Perugia sarà trasferito a “Il Broletto” che costituisce la sede di maggior rilevanza dell’Ente per consistenza dimensionale. Di Conseguenza, le due unità immobiliari in locazione saranno riconsegnate”: la comunicazione arriva dall’assessore alle risorse patrimoniali, Fabio Paparelli, specificando che la decisione della Giunta regionale ottempera ai principi di razionalizzazione degli spazi e al conseguente contenimento della spesa ed ha tenuto conto delle valutazioni relative ai costi di gestione diretti e indiretti, nonché degli interventi tecnici realizzati e da realizzare nell’ambito dei lavori di manutenzione straordinaria.
“Le economie derivanti dall’eliminazione dei costi sostenuti per il mantenimento in esercizio delle sedi di Palazzo Fioroni e del Centro stampa, pari circa 800 mila euro all’anno, di cui 600 mila per canoni di locazione ed 155 mila per spese dirette di gestione, – spiega l’assessore Paparelli – contribuiranno ad un risparmio pari a circa il 70 per cento delle spese ad oggi sostenute nella provincia di Perugia.
Paparelli informando che attualmente “sono al vaglio anche alcuni provvedimenti per la sede di Terni”, ha specificato che “tale riorganizzazione è stata resa possibile anche in seguito alla soppressione delle agenzie APT ed A.R.U.S.I.A. ed al conseguente trasferimento dei dipendenti, che ha comportato una riduzione degli spazi occupati e una ridefinizione delle effettive esigenze funzionali degli uffici e delle risorse umane attualmente impiegate. Tutte le sedi degli uffici regionali – aggiunge – fatta eccezione per il Centro delle pari opportunità, del magazzino/deposito di Solomeo e dei magazzini ex Arusia ed ex APT, saranno pertanto collocate in edifici di proprietà”.
“Al conseguente abbattimento dei costi diretti – evidenzia l’assessore Paparelli – si aggiungerà un’ulteriore economia derivante dalla riduzione dei costi indiretti di gestione della macchina regionale derivante dalla centralizzazione della portineria, dall’eliminazione del servizio di giro-posta e dalla riduzione degli spostamenti dei dipendenti diretti ai servizi serventi, con particolare riferimento al Bilancio e Ragioneria e al Centro stampa. Apprezzabile anche il risparmio di tempo e di risorse per i cittadini che troveranno concentrati tutti i servizi in un’unica sede”.

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