Regione, pdl Rometti-Solinas su registro regionale Dat

E' la proposta di legge dei consiglieri Rometti (SeR) e Solinas (Pd) presentata stamani ai membri della Commissione Sanità e Servizi sociali

Nomine sanità, mozione centrodestra e liste civiche
sala consiglio

Regione, pdl Rometti-Solinas su registro regionale Dat

Il consigliere regionale Silvano Rometti (SeR) ha presentato ai membri della Terza commissione la proposta di legge per istituire il Registro regionale delle dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario (Dat), di iniziativa dello stesso Rometti e del presidente della commissione, Attilio Solinas (Pd).

Per Dat si intende il documento con il quale una persona maggiorenne, nel pieno possesso delle proprie capacità, manifesta espressamente al proprio medico curante la volontà riguardo i trattamenti sanitari a cui essere o non essere sottoposta nel momento in cui si trovasse in una situazione di perdita di coscienza ritenuta dai medici curanti non ragionevolmente reversibile.

“Si tratta di una proposta di legge – ha spiegato Rometti – che rafforza la centralità della persona e della dignità umana, supporta l’esercizio di un diritto già garantito dal nostro ordinamento costituzionale e da altre norme, cioè quello di non essere sottoposti a trattamenti sanitari, ai quali non si sia acconsentito, che a volte diventano vero e proprio accanimento terapeutico anche in condizioni di perdita di coscienza irreversibile.

Quindi, libertà e diritto pieno al singolo individuo di determinare le scelte in ordine al proprio fine vita, in coerenza al principio di laicità dello Stato riconosciuto dalla nostra Costituzione quando prevede che il legislatore nazionale, ma anche regionale non debba essere sottoposto a condizionamenti ideologici o religiosi ma debba interpretare i diritti e i reali bisogni dei cittadini”.

SCHEDA – Il Registro regionale delle dichiarazioni anticipate di trattamento è istituito presso le aziende sanitarie locali e contiene le volontà del dichiarante circa i trattamenti sanitari cui essere o non essere sottoposto nel momento in cui si trovasse in una situazione di perdita di coscienza ritenuta dai medici curanti non ragionevolmente reversibile. Concerne le volontà riguardo la donazione degli organi e dei tessuti nel caso di decesso e le modalità di inumazione o cremazione o dispersioni delle ceneri.

L’azienda sanitaria procede all’iscrizione della Dat nel registro regionale, alla memorizzazione sulla tessera sanitaria del dichiarante, alla registrazione di ogni successiva modifica della Dat, nonché della sua eventuale revoca.

La Dat ha la durata di 5 anni, dopo di che viene eliminata dal registro, salvo espressa conferma della validità da parte del dichiarante. L’accesso al registro e alla Dat memorizzata sulla tessera sanitaria è consentito esclusivamente al dichiarante, al fiduciario e al medico curante. Istanza e accesso non possono costituire oggetto di delega a terzi da parte dei soggetti legittimati. L’attuazione della legge non comporterà spese per i soggetti coinvolti.

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