Regionali Umbria, Claudio Ricci (centrodestra) e Andrea Liberati (M5S) saranno consiglieri

Al termine dello scrutinio elettorale che ha decretato la riconferma di Catiuscia Marini (Pd) coalizione centrosinistra, alla presidenza della Giunta regionale, si configura una composizione dell’Assemblea legislativa che potrebbe essere così articolata (dati
Ministero dell’Interno):
Partito democratico 35,75 per cento, 10 seggi: Porzi Donatella (8675), Barberini Luca (7171), Cecchini Fernanda (6807), Paparelli Fabio (5633), Guasticchi Marco Vinicio (5551), Solinas Attilio (5385), Leonelli Giacomo (5373), Brega Eros (5148), Chiacchieroni Gianfranco (4986), Smacchi Andrea (4721);

‘Umbria più uguale’ 2,56 per cento, 1 seggio: Biancarelli Giuseppe (1234);

‘Socialisti e riformisti’ 3,37 per cento, 1 seggio: Silvano Rometti (4072).

La prima dei non eletti è Carla Casciari, undicesima con 4.566 voti, che sarebbe potuta entrare in consiglio se Umbria più uguale non avesse conquistato un seggio.

Quanto agli altri due posti della maggioranza, vince la battaglia in casa socialista l’assessore uscente Silvano Rometti con 4.072 voti, mentre Buconi è secondo con 3.551;

Candidato presidente Claudio Ricci, coalizione centrodestra; Lega Nord 13,99%, entrano in consiglio Valerio Mancini con 2.903 preferenze, e il ternano Emanuele Fiorini 2.477.

Un solo seggio a Forza Italia nel prossimo consiglio e a prenderselo con 3.571 preferenze è il capogruppo uscente Raffaele Nevi, che vince nella competizione tutta interna a Forza Italia con Maria Rosi che si ferma a 2.238 voti.

Quanto a Fratelli d’Italia, passa con 3.808 preferenze Marco Squarta, che era appoggiato tra gli altri dall’uscente Franco Zaffini, dall’assessore perugino Emanuele Prisco e anche dal sindaco Romizi.

Secondo Andrea Lignani Marchesani (3.056), mentre l’uscente Rocco Valentino chiude. Oltre al candidato presidente Claudio Ricci, in consiglio dei civici entra solo Sergio De Vincenzi, consigliere comunale di Perugia e candidato della lista ‘Ricci presidente’ che si attesta primo con 1.626 voti.

Infine per il Movimento 5 Stelle, che avendo ottenuto il 14,56% si è aggiudicato due posti in consiglio regionale, oltre al candidato presidente Andrea Liberati, entra anche il ternano Claudio Fiorelli che è arrivato a quota 1.073.

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