Regionali, Guasticchi (PD): Bisogna dare risposte al sociale

“I momenti di crisi sono il fattore scatenante delle situazioni di disagio che colpiscono le fasce più deboli ed emarginate della nostra società e che producono nuove povertà, sempre più diffuse e sempre più vicine a tutti noi. È nei momenti di crisi che i tagli di spesa vanno a ridurre o a cancellare i servizi sociali e sanitari, aggravando una situazione già difficile per molti cittadini.

È a questa situazione che abbiamo il compito di dare una risposta concreta, partendo dal nostro programma elettorale, che vede, come afferma il candidato presidente Pd Catiuscia Marini, la ‘centralità della persona per conseguire maggiori livelli di sostenibilità sociale’ e che vuole promuovere il tema dell’accoglienza e della solidarietà’. Da qui l’esigenza di politiche sociali che, partendo da idee e progetti, producano terreni fertili per interventi innovativi in grado di rispondere alle emergenze del sociale”. Questo è il commento del candidato del Partito democratico alle prossime elezioni regionali Marco Vinicio Guasticchi.

Per Guasticchi è importante offrire risposte alle esigenze del sociale e delle fasce deboli in particolare, come gli anziani e i bambini, non solo in situazioni di emergenza, ma costruendo, a monte, una serie di interventi che diano corpo a una giusta politica di welfare. “È necessario – ha spiegato Guasticchi – intercettare le varie esigenze per costruire soluzioni e azioni che comprendano tutti gli attori del sociale, lavorare per evitare i numerosi rischi di esclusione dal tessuto sociale ed economico delle persone maggiormente in difficoltà e innescare processi di mutuo aiuto.

Non sottovalutiamo l’importanza del volontariato, oggi sempre più qualificato e competente, quella forza non profit che può aiutare il nostro corpo sociale e che va valutata nelle politiche di welfare. Le risposte più giuste ai problemi del sociale che ci attanagliano possono solo passare attraverso la costituzione o il consolidamento della rete tra istituzioni, imprese, associazioni e scuole”.

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