Regionali, Giacomo Leonelli (PD): “Abbiamo ottenuto gli stessi consensi del 2010, ma la politica è cambiata”

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“Ringrazio tutti coloro che ci hanno sostenuto, abbiamo fatto una campagna elettorale diversa, ma sapevamo che l’avremmo giocata in un terreno impervio, soprattutto per il dibattito nazionale che si era creato negli ultimi 20 giorni”. Comincia così la sua conferenza stampa il neo consigliere regionale, Giacomo Leonelli.

Ricordando la nottata precedente, tra un sorriso e una battuta, Leonelli ha evidenziato gli attimi di panico che si erano creati, soprattutto durante la prima proiezione. “Fin dai primi risultati anche se si dimostrava un’incertezza noi non siamo mai andati sotto, anche dai dati reali c’era sempre un certo vantaggio che poi è andato a consolidarsi”.

Lo scenario è cambiato soprattutto a livello nazionale, figuriamoci in Umbria: “E’ completamente nuovo e diventa difficile fare il paragone con il passato – ha detto Leonelli -. Siamo una generazione che si è caricata sulle spalle il cambiamento ma ora bisogna ragionare sulle novità: non basta più aggregare a sinistra per vincere”.

Un PD che ne esce rafforzato e che per la prima volta avrà la maggioranza assoluta in consiglio regionale. “Il partito democratico – sottolinea Leonelli – ha comunque ottenuto lo stesso consenso del 2010″. Ma – conclude il neo consigliere – quello che però era valido 5 anni fa, ora è completamente diverso. Siamo riusciti, nonostante tutto le difficoltà, a vincere, ma la politica è cambiata, quello che c’era prima, oggi non c’è più”.

Il Pd e Catiuscia Marini “hanno vinto una sfida non facile”, consolidando il loro consenso – la Marini ottenendo qualche migliaio di voti in più rispetto alla coalizione e il Pd attestandosi con un risultato che è il secondo dopo la Toscana – e orientando il loro impegno a un progetto per l’Umbria, al riparo da facili slogan. Non nasconde la soddisfazione il segretario del Pd Umbria Giacomo Leonelli, candidato capolista ed eletto in consiglio regionale, il giorno della chiusura delle urne per le regionali 2015, per l’affermazione del centrosinistra e della candidata Marini con un dato che si consolida “grazie alla tenuta e alla salute del Partito Democratico”. “Abbiamo messo in campo una classe dirigente giovane e rinnovata – ha sottolineato in conferenza stampa insieme ai reggenti dei democratici umbri Andrea Pensi, Matteo Burico e Gregorio Alteri – abbiamo partecipato le nostre scelte e i nostri progetti, anche con il grande evento di UmbriaVerso, il 7 marzo al Lyrick, che ha visto la partecipazione di oltre mille persone, e abbiamo condotto una campagna elettorale sui temi, ascoltando le istanze con l’intento di interpretarle, stando tra le persone, nei mercati, nelle piazze, sui luoghi di lavoro”. “In questo senso – dice Leonelli – voglio ringraziare Catiuscia Marini per aver interpretato a pieno lo spirito con cui abbiamo voluto affrontare questa fase ritrovando l’umiltà di stare in mezzo alla gente”.

In un momento per altro non facile, caratterizzato dagli strascichi di una “crisi drammatica e di anni di difficoltà pesanti”. “Abbiamo, dunque, praticato – ancora Leonelli – un terreno impervio rispetto a chi utilizza slogan per conquistare facili consensi, portando un progetto chiaro, limpido, partecipato, parlando di sanità, di infrastrutture, di scuola e di risorse europee”. Vincendo “perchè portatori di un progetto di governo in contrapposizione a chi gettava olio bollente sulle piaghe degli umbri”. “In alcune città – aggiunge Leonelli – si risveglia un sentimento di vicinanza ai progetti del Pd” e “”determinante è la tenuta del capoluogo”, dove il centrosinistra torna a vincere e il Pd consolida il suo consenso. “Abbiamo, inoltre, lavorato moltissimo – ancora Leonelli – per l’unità del partito, facendo uno sforzo considerevole nel senso della coesione perché sapevamo che sarebbe stato determinante per vincere”. Ora, le urne consegnano al Pd, per la prima volta, “una maggioranza assoluta”, che significa “responsabilità”: “Ora non avremo alibi rispetto alle cose da fare per il futuro dell’Umbria” – sottolinea il segretario.

E’ evidente che “nei prossimi mesi dovremo capire tutti e meglio l’evoluzione dello scenario politico e sociale”, leggendo il trend di contrazione dell’elettorato e cercando di capire ““come declinare in modo nuovo l’approccio del Pd alle problematiche della Regione, rafforzando una cultura di governo”. Soddisfazione, per Leonelli, anche per il dato personale da candidato. Ora, il gruppo Pd in consiglio regionale, è “un mix di rinnovamento e di esperienze consolidate” e dovrà sempre di più farsi interprete dello spirito di un nuovo regionalismo che sta guidando il Partito Democratico.

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