Regionali, Bocci a Marini: “Giunta Veloce, competenze no preferenze”

Sottosegretario interni appoggia Leonelli: no al tiro alla fune

Boccata d'ossigeno per le province, oltre due milioni di euro a quelle umbre
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Per dare un vero segnale di cambiamento all’Umbria, la presidente Marini dovrà agire su due fronti: la nomina del Presidente del Consiglio regionale e quella della Giunta. Ne è convinto il sottosegretario agli Interni Gianpiero Bocci, che del Pd umbro rappresenta la componente più “renziana” e che, in un certo senso, è uscito vincitore dalle urne, con i “suoi” candidati tra i più votati della lista (Porzi, Barberini e Guasticchi per citarne alcuni). “Da molto tempo in Umbria emerge una forte domanda di cambiamento e Marini dovrà incarnare questa richiesta con riforme radicali e scelte nette”, spiega Bocci in un colloquio con la ‘Dire’. Ma prima di tutto, la Presidente dovrà “iniziare bene” la legislatura. Da un lato, il consiglio del sottosegretario a Marini è di “coinvolgere le forze d’opposizione nella scelta del Presidente del Consiglio, per individuare una persona che abbia le caratteristiche giuste per essere una garanzia per tutti”; dall’altro, quello di “scegliere gli assessori in totale autonomia e di farlo molto presto”. Il rischio, secondo Bocci, è infatti che si possa perder tempo in un “tiro alla fune” di trattative interne prima di procedere alle nomine, mentre “per dare un segnale di cambiamento si dovrebbe agire in fretta e pensare alle competenze, necessarie per fare scelte di governo nette”. Quelle stesse riforme radicali che l’Umbria chiede a gran voce, da una Pubblica amministrazione più snella e meno costosa, al tema del lavoro. “Non ci sono solo le grandi emergenze come l’Ast e l’ex Merloni- spiega il numero due del Viminale- ma esistono tante emergenze silenziose, aziende piccole che non ce l’hanno fatta e che messe insieme formano una grande ferita”. Per rispondere alle tante urgenze, occorrerebbe quindi usare come criterio di scelta degli assessori “le competenze, prima delle preferenze”. E sul ricambio della Giunta, auspicato dal segretario regionale Pd Giacomo Leonelli, Bocci si mostra favorevole, pur preferendo non fare nomi: “il rinnovamento della Giunta era uno dei punti del documento che abbiamo votato all’unanimità prima della presentazione della lista, non posso che condividere”. Ma come giudica il sottosegretario l’operato della precedente legislatura di Catiuscia Marini, che alle primarie del 2010 l’aveva sconfitto? “La Presidente ha il merito di aver saputo affrontare grandi questioni come quella dell’Ast, ha avuto un riconoscimento europeo con la nomina di Primo VicePresidente del Comitato per le Regioni e soprattutto ha tenuto i conti in ordine, a differenza di altre regioni”. Ma nei prossimi anni “non basterà più- conclude Bocci- ora servono risposte concrete”.

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