Regionali 2015, Proposte programmatiche di Rinascita Socialista R.D.L.

Rinascita Socialista RDL è un nuovo movimento politico di ispirazione socialista, riformista, democratica e liberale (per questo l’acronimo R.D.L.) che si sta strutturando su tutto il territorio nazionale e quindi anche in Umbria. Trattandosi di una nuova forza politica popolare, il suo ultimo fine è il raggiungimento dell’INTERESSE DEL POPOLO da perseguire attraverso la ricerca di una nuova autonomia socialista che richiami in sé, sotto un nuovo e unico simbolo socialista, tutte le vere anime socialiste che dopo la falsa ondata giustizialista e finta moralizzatrice dei primi anni Novanta hanno trovato interessata accoglienza in altre forze politiche.

Le quali hanno sfruttato il contributo elettorale e valoriale dei socialisti senza, però, mai produrre politiche negli interessi del popolo, preferendo, piuttosto, ambire a luccicanti poltrone.

La segreteria regionale dell’Umbria di RINASCITA SOCIALISTA R.D.L. , sentite le segreterie provinciali di Terni e Perugia, audita la segreteria comunale di Perugia, in accordo con la segreteria nazionale e con il coordinamento nazionale in vista delle prossime elezioni regionali 2015 ritiene che il BISOGNO PRIMARIO E PRIORITARIO DEL POPOLO UMBRO sia quello di addivenire a un RICAMBIO DELLA CLASSE DIRIGENTE DELLA REGIONE UMBRIA.
GLI UMBRI HANNO BISOGNO DI NUOVI AMMINISTRATORI, SERI E CAPACI CON IDEE INNOVATIVE DA REALIZZARE NELL’ESCLUSIVO INTERESSE PUBBLICO.

Per tali ragioni Rinascita Socialista R.D.L. profonderà ogni sforzo possibile per SOSTENERE IL CAMBIAMENTO IN UMBRIA. A tal fine in data 26 e 28 febbraio ultimi scorsi, anche attraverso un comunicato stampa poi pubblicato anche sui gruppi di militanti socialisti presenti in Facebook dal segretario nazionale Marco Craxi, Rinascita Socialista R.D.L. ha rivolto un appello, denominato “chiamata all’armi”, a tutti socialisti umbri politicamente attivi per raggiungere una unità di intenti finalizzata alla realizzazione del cambiamento attraverso una via socialista unitaria, autonoma e autonomista con soluzioni finali che garantissero netta discontinuità rispetto al passato. A questo appello non ha fatto seguito alcun riscontro.

Di converso si è dovuta nuovamente rilevare la consueta scelta dei socialisti del vecchio PSI di restare saldamente agganciati al treno post-comunista trainato dal Partito democratico e rappresentato dalla presidente uscente Catiuscia Marini. Ancora una volta si è dunque preferito il calcolo delle probabilità a una vera sfida per la causa socialista e l’interesse del popolo. Questa scelta di giocare in un campo sbagliato da parte del vecchio PSI, non ferma tuttavia la determinazione di Rinascita Socialista R.D.L. a dare un contributo che speriamo essere determinante per il cambiamento del governo della Regione Umbria.

Il 31 maggio 2015 l’Umbria sarà chiamata a un vero e proprio referendum: cambiamento sì, cambiamento no. Con lucida e assoluta convinzione noi siamo per il sì e l’unico, vero candidato alla presidenza della Regione Umbria in grado di assicurare questo cambiamento storico a Palazzo Donini è l’ingegner Claudio Ricci, sia per le sue qualità professionali e politiche, sia per le sue qualità umane e personali che da sempre denotano la sua vicinanza alle istanze delle persone, anche le più emarginate.

Da 15 mesi il sindaco di Assisi porta avanti un progetto civico talmente forte da essere stato di recente ritenuto l’unico, vero progetto di discontinuità anche da parte di altri partiti politici. Rinascita Socialista R.D.L., dunque, sosterrà nelle forme ritenute più opportune la battaglia di rinnovamento intrapresa con coraggio e determinazione da Claudio Ricci riconoscendosi solo ed esclusivamente nella sua lista civica Ricci Presidente.

Lo facciamo già da ora offrendo una piattaforma programmatica seria, della gente per la gente, a chi in Umbria vuole davvero realizzare quel cambiamento di cui si sente così vitale la necessità.

AZIONI STRATEGICHE E PROGRAMMATICHE DEL NUOVO GOVERNO REGIONALE 2015 – 2020

Infrastrutture
 Concorrere al completamento superstrada Orte-Civitavecchia
 Concorrere all’attivazione ferrovia Orte-Civitavecchia (già percorribile per le merci in alcuni tratti, da sviluppare pure per il trasporto di persone)
 Co-progettare un nuovo collegamento viario Terni – Roma attraverso la Sabina per la valorizzazione delle infrastrutture già esistenti e l’apertura della regione Umbria all’alto Lazio con due tratti: Vacone-Contigliano e Terni (innesto E45) – Vacone – Soratte (A1) (ipotesi progettuale allegata)
 Rifunzionalizzazione di un centro di ricerca tecnologica valutando possibili sinergie tra il Centro Sviluppo Materiali e il personale ex Isrim, ipotizzando uno sviluppo collegato di percorsi formativi universitari e post universitari
 Semplificazione amministrativa per una più rapida possibile attivazione di una centrale energetica a servizio degli stabilimenti TK-AST di Terni, eventualmente ottimizzando, con politiche di incentivi e detassazione, altri impianti energetici già presenti
Commercio e Artigianato
 Nuove politiche per il rilancio del commercio al dettaglio e di vicinato; disincentivazione delle politiche a favore dei grandi centri commerciali;
 Politiche per il rilancio del settore artigianale dell’Alto Tevere con particolare riguardo alle zone di Umbertide e Città di Castello.

Turismo, cultura, università
 Valorizzazione del distretto turistico della Valnerina acquisendo dalla Provincia di Perugia l’impianto di risalita di Forca Canapine al prezzo simbolico di 1 euro per una sua rifunzionalizzazione anche a fini turistici nell’arco delle 4 stagioni
 Azioni strategiche per un turismo integrato lungo l’asse Gubbio – Assisi – Norcia – Cascia – Spoleto – Terni (cascata delle Marmore e Carsulae) – Narni (Speco Francescano)
 Verifica ed eventuale sostegno alla possibilità di realizzare un parco tematico sui Dinosauri a Gubbio
 Presa in carico della “questione Teatro Verdi di Terni” al fine di rivedere il progetto di restauro dell’antico teatro ternano inaugurato per la prima volta nel 1849. Adozione dell’obiettivo strategico di restauro del Teatro Verdi secondo i canoni del teatro all’italiana. Studio di fattibilità ed eventuale sua adozione per un Nuovo Teatro Verdi, architettonicamente all’italiana e tecnologicamente avanzato per le riprese televisive e multimediali anche 3D dei diversi generi di spettacolo e per la loro commercializzazione sui mercati mondiali.
 Valorizzazione della Facoltà di Biotecnologie dell’Università di Perugia favorendo partnership con altri Paesi europei e non solo.
Sanità e sociale
 Ammodernamento strutturale dell’ospedale di Terni al fine di rendere la sanità regionale attrattiva nei confronti dei bacini dell’Alto Lazio
 Centrale unica di acquisti sanitari
 Rimodulazione della legge regionale n. 9 del 4 giugno 2008 “Istituzione del Fondo regionale per la non autosufficienza e modalità di accesso alle prestazioni” prevedendo l’estensione dell’accesso al fondo anche agli anziani soli con redditi certificati ISEE prossimi alla soglia di povertà nonché il rifinanziamento dello stesso fondo con somme ritenute congrue per rispondere anche alle istanze delle nuove misure introdotte.
Ambiente
 Per Rinascita Socialista R.D.L. la salute pubblica è un bene non negoziabile. Siamo contrari a un Piano Regionale dei Rifiuti che prevede la produzione del Combustibile Solido Secondario (CSS) invece di attuare in maniera convinta e decisa la strategia dei Rifiuti Zero. Non vogliamo l’incenerimento dei rifiuti. In altri territori, non solo italiani, è stato dimostrato con i fatti che realizzare una politica di Rifiuti Zero è possibile e redditizio sotto diversi punti di vista. Vogliamo che anche la Regione Umbria raggiungesse gli stessi livelli di raccolta differenziata e riciclo dei rifiuti di alcune Regioni del Nord Italia dove i cittadini guadagnano dall’immondizia che producono.

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