Regionali 2015, la Sinistra per l’Umbria: “Marciare divisi, colpire uniti”

«Marciare divisi, colpire uniti.», era il detto di un generale prussiano, tal Helmuth Karl Bernhard Graf von Moltke vissuto, come storia vuole, nel 1800. Questa volta, però, alla Sinistra umbra potrebbe essere fatale. Sì, perché, a pochi giorni dall’inizio della campagna elettorale per le regionali, a Sinistra ancora da decidere. Badate bene a Sinistra e non nel Centrosinistra.

Rifondazione comunista è fuori, c’è poi Sel e le liste che fan capo al sindaco di Gubbio, Filippo Mario Stirati, che dichiarano di voler stare dentro al Centrosinistra, comunicazione – secondo la Sinistra per l’Umbria – che però è piuttosto generica.

Separati in casa non conviene certo, una Sinistra riunita e unita avrebbe già avuto la possibilità di sedersi al tavolo politico con il resto del Centrosinistra, ma così le cose non vanno proprio bene. Impossibile incalzare, sollecitare, proporre. Di fatto la coalizione di Centrosinistra non si è ancora riunita, Pd, Socialisti, lista civiva e una di Sinistra non si sono ancora visti insieme. Ma a Sinistra la disunione preoccupa moltissimo. Stefano Vinti su questo è chiaro.

“Ci sono troppi punti da chiarire e bisogna farlo in fretta”. Il coordinamento della Sinistra per l’Umbria ha rilanciato in una conferenza stampa tenutasi a Palazzo della Provincia di Perugia, l’urgenza di costruire un soggetto unitario della Sinistra per le prossime elezioni regionali. Presenti al tavolo i membri dell’esecutivo della Sinistra per l’Umbria: Andrea Caprini, ass. comune di Todi, Silvano Ricci, cons. comunale di Terni, Gianluca Schippa, ass. comune di Bettona.

“Ancora una volta la sinistra si presenterà divisa alle prossime elezioni regionali” ha affermato Andrea Caprini a nome del coordinamento della Sinistra per l’Umbria. “Rifondazione si è posta fuori del centrosinistra mentre Sel è nella coalizione a sostegno di Catiuscia Marini. Riteniamo positiva l’interlocuzione che si è aperta con Sel e con il coordinamento delle liste civiche facente capo al sindaco Stirati di Gubbio, una interlocuzione che noi chiediamo da un anno ma il tempo stringe. Occorre vederci subito per definire programma politico, candidature e contrassegno elettorale. Siamo impegnati anche in Umbria nella costruzione della coalizione sociale lanciata da Maurizio Landini. La sinistra deve caratterizzarsi con una proposta programmatica unitaria, fatta di proposte concrete, leggibili e praticabili, che parlino di lavoro, uguaglianza beni comuni, partecipazione, lotta all’austerità, difesa dell’Umbria. Diversamente con proposte generiche o slogan fini a se stessi si rischia di restare fuori dal Consiglio regionale.”

“La Sinistra per l’Umbria – continua Caprini – vuole assumersi la responsabilità del governo insieme al centro sinistra e a questo proposito chiediamo: a quando il tavolo della coalizione? Fino ad ora l’unica certezza è la ricandidatura di Catiuscia Marini, che in tempi non sospetti abbiamo già indicato quale nostra candidata. Ad oggi, però, non è chiaro chi saranno i soggetti che comporranno la coalizione di centrosinistra ne, tanto meno, la proposta politica con la quale ci presenteremo agli umbri nelle prossime settimane”.

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