Reddito di Cittadinanza, Liberati e Carbonari M5s: “Discutere Mozione”

Liberati e Carbonari ricordano che “nella riunione d'Aula del 17 settembre scorso i gruppi consiliari, concordemente, si erano dati 90 giorni per portare in Aula una possibile proposta

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Liberati Carbonari

Reddito di Cittadinanza, Liberati e Carbonari M5s: “Discutere Mozione”

“Sono ormai trascorsi 100 giorni dal rinvio in Commissione della nostra proposta sul reddito di cittadinanza. È quindi tempo che la materia venga inserita all’ordine del giorno dell’Assemblea legislativa, in modo da chiarire definitivamente quale direzione l’Umbria intenda materialmente assumere a beneficio dei tanti che, giovani e meno giovani, hanno smarrito da tempo ogni certezza di vita”. Lo affermano i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari, chiedendo alla presidente Donatella Porzi di inserire il reddito di cittadinanza all’ordine del giorno della seduta già convocata per il 12 gennaio 2016.

Liberati e Carbonari ricordano che “nella riunione d’Aula del 17 settembre scorso i gruppi consiliari, concordemente, si erano dati 90 giorni per portare in Aula una possibile proposta, assegnando alla Prima Commissione il compito di prevedere una concreta misura di sostegno alle tante, troppe persone in difficoltà che vivono nella nostra regione.

Il termine fissato è stato superato ed è quindi tempo che l’argomento venga riportato in Aula e che la Giunta Marini dica chiaramente agli umbri se e come intenda procedere in favore delle 40mila famiglie sotto la soglia di povertà”.

I due esponenti dell’opposizione consiliare spiegano che la mozione presentata “è diretta ad attivare una misura denominata ‘reddito di cittadinanza’, tesa a garantire un reddito dignitoso alle famiglie più povere. Un reddito modulato sul numero dei componenti il nucleo, legato alla riqualificazione formativa e in vista dell’assegnazione di un lavoro da parte dei Centri per l’impiego.

La Prima Commissione ha approfondito l’argomento, creando anche una sottocommissione, ma stando alle dichiarazioni degli assessori intervenuti ai lavori le risorse disponibili ammontano a 1-2 milioni, un’autentica elemosina, specialmente a fronte delle masse di denaro dissipate dalla Regione per salvare inutili consorzi o erogate a pioggia per le iniziative più bislacche”.

I consiglieri regionali M5S rimarcano inoltre che “a metà dicembre, il capogruppo e segretario PD dell’Umbria avrebbe chiesto alla Giunta di stanziare 10 milioni di euro per iniziative di coesione sociale da declinare meglio in seguito.

Sono però molto più alte le somme necessarie a restituire dignità ai nostri cittadini. Somme che, peraltro, sarebbe assai semplice per la Regione raccogliere, eliminando la spesa pubblica improduttiva e aumentando ulteriormente e pesantemente i canoni idroelettrici, talmente bassi da garantire tuttora un’enorme rendita annuale a multinazionali già ricchissime di loro”.

Reddito di Cittadinanza

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