Realtà Popolare, Tamburi: «Egemonia del potere»

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Realtà Popolare, Tamburi: «Egemonia del potere».
da Giampiero Tamburi (Realtà Popolare – Coordinamento Provinciale)

Forse ad avere bisogno di essere egemonizzati saranno i moderati che non sono convinti o soddisfatti di essere tali!

In un articolo di qualche giornale del giorno 24 ottobre si legge che i moderati umbri stanno andando alla deriva e per ciò vanno alla ricerca della propria identità politica. Forse, per certe persone o gruppi politici, sarà anche così ma ci sono moderati che sanno benissimo chi sono e quello che vogliono come, per esempio, noi di Realtà Popolare che sappiamo benissimo ed in pieno dove andiamo e soprattutto, cosa vogliamo e quale è la società che vorremmo.

Ah! molto probabilmente, se non certamente, è una situazione di incertezza montata ad hoc per giustificare una mera strategia politica per procurarsi voti al momento e nel posto opportuno come le prossime elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio comunale di Assisi. E questa strategia da chi poteva essere pensata? Ma logico! Da chi è convinto, dopo la pseudo vittoria avuta nelle elezioni regionali, di essere l’asso pigliatutto del centro-destra non capendo che la differenziazione di posizione, anche nella misura più minima possibile, significa onorare la Democrazia, quella con la “D” maiuscola. Ma poi siamo veramente sicuri che l’aumento dei voti della coalizione del centro destra, nella tornata elettorale del rinnovo del Consiglio Regionale, sia dovuta ad una svolta concreta ideologica di chi è andato al voto o, cosa più probabile, per una mancata capacità di organizzazione del centro-sinistra che si è data la famosa “zappa” sui piedi da solo, come è successo per il Comune di Perugia?

Le vittorie reali bisogna sapersele conquistare con i propri mezzi e non per le defiance degli altri!
Si legge che il progetto va ”verso una ricomposizione dei civili e moderati su scala regionale, rivolgendosi anche al 50% delle persone che non vanno a votare”. Bastasse solo creare una lista chiamata “Moderati italiani – lista civica” per riparare i danni che una politica dissennata, tanto di destra che di sinistra, a ridotto l’Italia a pezzi come quella che viviamo ora, non esiterei un attimo ad aderire con tutta la volontà possibile ma, sfortunatamente non è così. Una mera manovra politica come si profila questa, non è sufficiente minimamente a cambiare le cose in meglio. Ricordiamoci sempre che è la politica che tiene duro e cambia gli uomini e non viceversa. Sono i fatti che possono cambiare qualcosa e qui dei fatti concreti non se ne vedono! Che poi si dica, come è nelle intenzioni di chi vorrebbe egemonizzare i “moderati umbri”, che questa manovra serva ad avere una maggiore coesione sociale per rafforzare i valori della famiglia, impresa, lavoro, casa, scuola, qualità della vita o incentivare turismo, cultura, ricerca, innovazione sociale e tutti quei valori, ancora una volta, persi per una non-politica che colpevolizza la maggioranza dei politici che la faccia dell’Italia può vedere, è, senza ombra di dubbio, una puerile strategia che ricorda, ancora una volta, l’unico interesse e neanche tanto nascosto, di raccogliere dalla propria parte, più voti possibili.

Realtà Popolare è un Movimento con valori di un centro-destra veramente moderato che, dalle proprie posizioni e rispettando gli altrui punti di vista e convinzioni, cerca non di egemonizzare il possibile ma, al contrario, di arrivare, attraverso un concreto dialogo ed un serrato confronto con tutte le istanze politiche democratiche istituzionali, attraverso una mediazione delle proprie posizioni, a cambiare le cose, portando un reale miglioramento alla società.

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