Realtà Popolare, qual è per noi significato partecipazione

In realtà il termine partecipazione è intrinsecamente ambiguo perché viene usato anche per fenomeni del tutto diversi

Realtà Popolare, qual è per noi significato partecipazione
realtà popolare

Realtà Popolare, qual è per noi significato partecipazione

da Giampiero Tamburi
Segretari Nazionale

(In special modo nelle Amministrazioni comunali) Si parla spesso di partecipazione, specialmente quando si avvicinano le competizioni elettorali dove tutti cercano quel quid che gli possa permettere di attirare su di se l’attenzione e i voti degli elettori. Parlare di “partecipazione”, in senso lato, è facile ma addentrarci sullo specificare che tipo di partecipazione si vuole è molto più difficoltoso e impegna, in modo assoluto, di ottemperare alle proprie promesse una volta ottenuto quello che si vuole.

In realtà il termine partecipazione è intrinsecamente ambiguo perché viene usato anche per fenomeni del tutto diversi che rientrano in pieno nella quotidianità dell’espletamento della normale democrazia, come per esempio:la partecipazione elettorale, la partecipazione politica attraverso i partiti, lo sviluppo dell’associazionismo o dei movimenti collettivi ecc.

Ma noi di REALTÀ POPOLARE quando parliamo, come in questo caso, di PARTECIPAZIONE, intendiamo la necessità di una relazione della società con le istituzioni, la quale comporta e quindi ne è, la quintessenza dell’espressione diretta dell’intervento della prima nei processi di azione delle seconde. Sono esigenze che possono essere promosse e richieste sia dalla base che dalle amministrazioni stesse ma, in ogni caso per raggiungere gli scopi che si prefiggono e cioè una gestione partecipativa, richiedono una esplicita volontà di intervento concreto delle istituzioni interessate.

Realtà Popolare

È proprio questo uno dei principi e degli obbiettivi più importanti che REALTÀ POPOLARE si prefigge di ottenere, quando entra a gestire il pubblico interesse. È specialmente nelle amministrazioni comunali, cioè quelle più vicine alla cittadinanza, che è necessaria questa esigenza di domandare ed ottenere la partecipazione della collettività, attraverso le proprie associazioni che possono e debbono fare da tramite tra il cittadino e la sua struttura comunale, lontane da influenze di gruppi politici o di gruppi di interesse privatistico che nulla hanno a che vedere con le soluzioni oggettive, da mettere in opera nell’interesse di tutti.

La partecipazione deve essere una valenza totale, cioè aperta a tutti i cittadini di qualsiasi condizione sociale ed economica e così facendo, essere sicuri che tutti possano avere le possibilità di far sentire la propria voce: in altre parole le associazione dei cittadini, avendo il compito di informare e chiedere la partecipazione su problemi specifici che sono di interesse pubblico, devono aprire le proprie porte a tutti coloro che intendono parteciparvi. Una volta espletato questo importante compito, spetta a loro relazionarsi con i propri amministratori tramite una “CONSULTA POPOLARE COMUNALE”, istituita ad hoc per questi compiti.

Le esperienze di coinvolgimento di cittadini nelle scelte pubbliche, soprattutto nel campo della riqualificazione urbana, delle politiche sociali e degli interventi per lo sviluppo locale, costituiscono un tentativo di dare una risposta non populistica alla crisi della democrazia rappresentativa, non costituendo neppure una riproposizione di forme di democrazia diretta, dal momento che riconoscono generalmente alle istituzioni rappresentative il diritto all’ultima parola.

Questo dovere di portare a compimento quei principi che sono la base stessa dell’esistenza di REALTÀ POPOLARE, è il nostro documento di riconoscimento con il quale ci presentiamo alle collettività dove ci vogliamo impegnare come amministratori.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*