Raccordo Perugia Bettolle, cantieri, Regione, lavorare anche di notte

alcune fasi dei lavori non possono essere eseguiti di notte, in particolare sui viadotti per motivi di sicurezza

Perugia-Bettolle, via cantiere, per un po' finisce l'inferno

Raccordo Perugia Bettolle, cantieri, Regione, lavorare anche di notte

L’Assemblea legislativa dell’Umbria ha approvato all’unanimità la mozione, presentata dai consiglieri regionali del centrodestra e liste civiche, per sollecitare Anas ad effettuare i lavori anche di notte e nei giorni festivi sul raccordo Perugia-Bettolle per accorciare i tempi dei cantieri e ridurre i problemi per i cittadini. La mozione dal titolo “Previsti interventi da parte dell’Anas per il miglioramento delle infrastrutture riguardanti il tratto di gallerie in prossimità della città di Perugia (cosiddetto nodo stradale di Perugia) – Adozione di interventi da parte della Giunta regionale perché i lavori vengano svolti anche in orario notturno, per l’intero arco della giornata, ai fini di una riduzione della durata dei pesanti impatti che si determineranno nel periodo dei lavori medesimi”, con primo firmatario Claudio Ricci (Ricci presidente) e sottoscritta anche dai consiglieri Marco Squarta (Fratelli d’Italia), Sergio De Vincenzi (Ricci presidente), Valerio Mancini ed Emanuele Fiorini (Lega Nord) e Raffaele Nevi (Forza Italia), è stata modificata, dopo un ampio dibattito in Aula, inserendo la frase “a sollecitare Anas affinché, per quanto possibile tecnicamente, a svolgere gli interventi molto importanti per il miglioramento della sicurezza delle gallerie, in momenti notturni e festivi”.

IL DIBATTITO Claudio RICCI (RP): “L’attuale capacità di deflusso del nodo di Perugia è valutata in 30mila veicoli al giorno. Già attualmente si verificano fenomeni di stop&go con decadimento dei servizi e della sicurezza per i cittadini. Anas ha iniziato interventi di riqualificazione importanti per 20 milioni di euro che dureranno otto mesi. Interventi da valutare positivamente per l’Umbria. Però si sono determinati alcuni problemi e quando il cantiere ripartirà ci saranno ulteriori problemi. In Seconda commissione proponemmo di lavorare i festivi e i notturni. Questo ha un costo aggiuntivo di 600mila euro. Ma ci auguriamo che si possano reperire. La Giunta non ha competenze dirette, ma credo che l’Assemblea legislativa possa votare un indirizzo per sollecitare Anas a lavorare di notte e durante i festivi per cercare di ottimizzare le discrasie per cittadini e imprese”.

Raccordo Perugia Bettolle

Marco SQUARTA (FDI): “Domani ripartiranno i lavori nella galleria di Piscille. I lavori stanno generando problematiche per i cittadini, aumentando incidenti e smog. La situazione rischia di essere insostenibile. Come Assemblea legislativa dobbiamo chiedere ad Anas di effettuare i lavori di notte e nel fine settimana. Non è pensabile che i lavori possano durare fino a luglio”.

Silvano ROMETTI (Socialisti e Riformisti): “Chiedo di ammorbidire un po’ la mozione per dare il senso di una sollecitazione ad accorciare i tempi piuttosto che una indicazione diretta in una materia non di nostra competenza. Sarebbe difficile dire no ad una mozione di questo genere che va incontro ai disagi che i cittadini vivono quotidianamente per i lavori in un raccordo già congestionato. Le gallerie sono ridotte male e gli interventi sono necessari”.

Andrea LIBERATI (M5S): “Siamo favorevoli alla mozione perché l’Umbria è già sopra alla media nazionale per il danno economico da incidente stradale. Ogni giorno di prolungamento del cantiere significa aumentare il rischio di incidenti stradali gravi, con costi superiori rispetto a quelli previsti da Anas per i lavori notturni. La Regione aggiunga i soldi necessari per completare quanto prima questo cantiere. I presunti rumori del cantiere in notturna potranno essere superati con i dovuti accorgimenti per abbassare l’impatto acustico. Anche perché tra non molto tempo apriranno la Quadrilatero e sul nodo di Perugia convergeranno ancora di più flussi di traffico”.

Valerio MANCINI (LN): “I cittadini di Perugia e zone limitrofe sono in allarme per la loro qualità della vita. Maggiori risorse le potrebbe dare il ministro Delrio dopo la riforma delle Province. Su Perugia arriverà il traffico di strade che dopo decenni di lavori saranno aperte. Il rammarico è che si fanno lavori di riqualificazione prima di aver costruito il vero nodo di Perugia. Questo dimostra la totale mancanza di programmazione sulle infrastrutture in Umbria”.

Assessore Giuseppe CHIANELLA: “Anas sta valutando ogni possibile accorgimento per contenere la durata complessiva dei lavori, compresa l’introduzione di alcune lavorazioni in orario notturno. Però i lavori prevedono fasi di demolizione e per questo è tecnicamente impossibile suddividere le lavorazioni in fasi di breve durata per limitare i cantieri a orario esclusivamente notturno. Inoltre alcune fasi dei lavori non possono essere eseguiti di notte, in particolare sui viadotti per motivi di sicurezza delle maestranze. L’aggiunta degli orari notturni non è stata prevista in quanto avrebbe comportato costi aggiuntivi che non avrebbero consentito di finanziare tutti gli interventi programmati. In una fase di sensibile flessione nelle risorse disponibili Anas è riuscita ad ottenere finanziamenti per l’Umbria di circa 33 milioni, di cui 20 milioni per i lavori sul raccordo stradale Perugia Bettolle.

Attualmente sono in corso i lavori di quattro gallerie e di un viadotto. Nel 2016 sono previsti ulteriori due interventi per un totale di cinque gallerie e due viadotti. La galleria Magione iniziata il 9 settembre, ha uno stato di avanzamento del 51 per cento dei lavori e avrà il completamento nell’aprile del 2016. La galleria San Donato di Passignano è iniziata il 22 aprile, ha uno stato di avanzamento del 95 per cento e verrà completata entro fine gennaio.

La galleria Passignano, iniziata il 26 novembre, ha uno stato di avanzamento di circa il 10 per cento, con un completamento previsto alla fine di aprile 2016.

La galleria Volumni, iniziata il 23 novembre, ha un 10 per cento circa, con un completamento previsto nel maggio 2016. Il viadotto Genna, partito il 9 novembre, con circa il 10 per cento di avanzamento, verrà completato nel giugno del 2016. La galleria Prepo e il viadotto Ellera partiranno nella seconda metà del 2016, e avranno una durata di otto e sei mesi. Per quanto riguarda le ripercussioni sul traffico, in questi primi due mesi i rallentamenti e le code sono rimasti nei limiti, ma soprattutto non ci sono stati aspetti di incidentalità così rilevanti”. Giacomo LEONELLI (PD): “Annuncio il voto positivo del Pd. Si tratta di una mozione di buon senso. Sono lavori importanti per l’Umbria, che miglioreranno il nostro territorio e che possano essere svolti con minore nocumento possibile per la cittadinanza”.

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