Pubblico impiego, Laffranco: risorse insufficienti ed incerte per rinnovi contrattuali

Laffranco: "Gli annunciati 85 euro lordi medi sono un'autentica presa in giro"

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Pubblico impiego, Laffranco: risorse insufficienti ed incerte per rinnovi contrattuali
Da On. Pietro laffrancoPERUGIA – “Le risorse stanziate dal Governo sono del tutto insufficienti per procedere all’annunciato rinnovo del contratto del pubblico impiego atteso da ben 8 anni dai lavoratori.” Lo ha detto il deputato umbro di FI Pietro Laffranco replicando al sottosegretario alla funzione pubblica Righetti nel Question time in Commissione Affari costituzionali della Camera.

“Gli annunciati 85 euro lordi medi – ha proseguito Laffranco – sono un’autentica presa in giro giacché nel medesimo periodo 2010-2018 i lavoratori del settore privato hanno avuto tre adeguamenti salariali (il primo di circa 100€, il secondo di circa 120 e l’ultimo di quasi 90) per oltre 300€. Inoltre non è chiaro se gli 85 sarebbe sommabili ai famigerati 80 concessi erga omnes da Renzi. Il tutto senza che ad oggi vi siano le risorse neppure per questa miseria.”

“La verità – ha concluso Laffranco – è che il Governo, che siglò questo furbesco accordo in funzione del consenso da raccogliere per il referendum costituzionale, non ha alcuna credibilità in materia, ma non l’hanno neppure i sindacati della Triplice che hanno accettato l’ennesima mancetta governativa, in barba al diritto dei lavoratori del pubblico impiego ad una giusta retribuzione.”

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