PROVINCE: TERNI; CONSIGLIO APPROVA PIANO FORMAZIONE 2013

Formazione_professionale_d0(UJ.com3.0) TERNI – Il Consiglio provinciale di Terni ha approvato ieri con i voti di maggioranza e opposizione il programma 2013 per la formazione professionale e l’occupazione, nell’ambito del Programma operativo regionale Fondo sociale europeo 2007-20113 presentato dall’assessore provinciale alle Politiche formative del Lavoro Fabio Papaprelli ed i cui contenuti verranno illustrati in una conferenza stampa la settimana prossima. Durante il dibattito i gruppi di maggioranza e minoranza hanno espresso apprezzamento per i contenuti del piano ed hanno rivolto l’attenzione soprattutto sul problema del lavoro e della disoccupazione. Giuliano Rossi (Pd), presidente della Seconda Commissione consiliare, ha formulato un plauso all’assessore Paparelli e agli uffici “per la qualità del lavoro svolto”, cogliendo l’occasione per ribadire “l’importanza che il governo in tempi rapidi stanzi le risorse necessarie ad affrontare al meglio le questioni legate alla disoccupazione”.

Francesco Tiberi (Fdi) ha sottolineato l’importanza del piano 2013 ed ha ricordato l’emergenza giovani. “C’è un tema emergenziale – ha sostenuto – legato soprattutto agli under 30”. Andrea Sacripanti (Pdl) ha invece posto l’accento sugli over 50 “per i quali – ha spiegato – al momento si prospetta soltanto il dramma dell’isolamento una volta usciti dal ciclo lavorativo. Se falliamo su questo versante falliamo due volte”. Roberto Montagnoli (Pd) ha rivolto un plauso all’assessore e alla strutture provinciali ed ha rivolto “un apprezzamento professionale ed umano a Fabio Paparelli”. Dello stesso tenore gli interventi di Gabriella Caronna (Pdl) e Marco Rosati (Sel), mentre Zefferino Cerquaglia (Psi) ha auspicato un coinvolgimento anche della Regione, del governo e dell’Upi “per dare un senso compiuto al ruolo della Provincia sul settore del lavoro”. Lo stesso Cerquaglia ha poi sottolineato “la capacità di governo e di indirizzo politico dell’assessore Paparelli che ha dato i suoi frutti, a beneficio della comunità e a lustro delle istituzioni”.

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