Problema areoporto, Liberati attacca Agostini, Sviluppumbria

NESSUN PIANO MARKETING, SUBITO INDAGINE CONOSCITIVA E REPULISTI DIRIGENTI REGIONALI STRAPAGATI

 

Nonostante gli 81 dipendenti di Sviluppumbria, con costi superiori a € 4 mln, nonostante la cinquantina di collaborazioni ivi attivate nel solo 2015, nonostante professionalità espressamente dedicate al marketing turistico, nonostante gli annunci sbandierati a ogni convegno, lo stesso dott. Mauro Agostini, per circa un ventennio parlamentare PDS-DS-PD e addirittura da circa 30 anni (!) direttore generale Sviluppumbria (compenso annuo pari a € 162.121, socio SASE, consigliere Università, etc, imponibile 2015 superiore a € 250.000, più di quando era senatore e tesoriere nazionale PD, http://trasparenza.alumbria.it/titolari-cariche-direttive/agostini-mauro), negli ultimi anni non ha mai presentato un pubblico piano marketing per l’aeroporto: forse che abbia avuto poco tempo? Forse che ricopra troppi incarichi? Agostini, ascolti: finché non glielo tagliamo, si goda pienamente il vitalizio, dando spazio a giovani competenti e motivati, così come lo ebbe lei, quando assurse a direttore generale Sviluppumbria poco più che trentenne!

Intanto, assegnati milioni ai consorzi delle associazioni di categoria con il progetto TAC2, i risultati restano ignoti, tanto più che i rapporti annuali dell’Osservatorio regionale sul turismo sono fermi al 2011, http://www.regione.umbria.it/turismo-attivita-sportive/rapporti-annuali1

I due dirigenti regionali addetti al TAC2 hanno rispettivamente una retribuzione annua pari a € 126.000, oltre a premi, e di € 94.000: ecco, dopo aver speso i fondi a disposizione, costoro quali verifiche hanno esercitato sui risultati prodotti? Un piano marketing operativo richiederebbe infatti anche la misurazione periodica e stringente degli esiti.

Il M5S pertanto formula alcune domande:

1) perché Sviluppumbria non ha mai presentato un piano marketing?

2) I dirigenti della Regione hanno mai relazionato pubblicamente sulla TAC2? E perché nel 2016 si prosegue, senza far conoscere quanto sin qui prodotto?

3) Uno stato di crisi così importante anticipa l’ingresso dei privati nell’aeroporto? E quale valore hanno le quote SASE S.p.A.?

4) Possono essere citati per mala gestio i dirigenti responsabili dello status quo?

IL M5S ribadisce la necessità di audire in Commissione i protagonisti di questo sfacelo, con l’avvio di un’indagine conoscitiva e l’immediata rimozione degli apicali che hanno cagionato un evidente impoverimento del patrimonio pubblico

                                                                 Andrea Liberati –M5S Regione Umbria

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