Presepe Forza Nuova Umbria a Perugia, Corciano e ad Assisi per le nostre tradizioni

Il gesto, vuole essere un lancio di attenzione verso quello che rappresenta la data del 25 dicembre per la cultura italiana

Presepe Forza Nuova Umbria a Perugia, Corciano e ad Assisi per le nostre tradizioni
Presepe Forza Nuova

Presepe Forza Nuova Umbria a Perugia, Corciano e ad Assisi per le nostre tradizioni

Il gesto, vuole essere un lancio di attenzione verso quello che rappresenta la data del 25 dicembre per la cultura italiana. Il 25 dicembre è giorno di nascita! Nella tradizione pagana la rinascita del “Sol Invictus”, nella religione cristiana la venuta al mondo di “Gesù Cristo”. Una data che nel passare dei secoli ha sempre segnato una parte fondamentale dell’identità italiana. Un evento celebrativo che collegato al fatto della “nascita” rappresenta inoltre speranza, amore, gioia.

Nel Cristianesimo questa festività è stata corredata con una rappresentazione vocativa quale è il “Presepe”, che raffigura proprio la nascita del “Figlio di Dio”. Come detto speranza, amore, gioia, ma il Presepe oggi rischia di diventare oggetto di contesa politica, da parte di chi vuole uno Stato totalmente laico e la mancanza di simbologie religiose all’interno degli organi pubblici, in primis la scuola. Ma sbaglia chi consideri il Presepe, il Natale o la stessa data del 25 dicembre, un mero fatto religioso.

Quelle figure, quel evento, quella data sono parte integrante dell’identità nostrana. Esse sono si questioni religiose, ma anche culturali, artistiche, storiche. Senza quelle celebrazioni, non avremo oggi le Cattedrali di cui è cosparso tutto il territorio italiano e che sono un fiore all’occhiello del nostro genio artistico. Senza quelle figure, non avremo oggi i Dante e la sua “Divina commedia”. Senza quelle icone, la storia della nostra Nazione non sarebbe quella che conosciamo oggi. E’ sciocco fermarsi solo al volto più diretto della religione che è quello confessionale. Da sempre la religione è in intima unione con la cultura e il sentire dei popoli. Tramite la religione si costituiscono le particolarità dei popoli, le quali sono ricchezza. Si potrebbe osare dire che è proprio grazie alla religione e a quelle tanto vituperate feste o immagini, che l’Italia è considerata la terra del genio e della bellezza.

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