PRESENTATA LA CANDIDATURA A SINDACO DI MAGIONE DI PAOLO BALDASSARRI

Paolo Baldassarri candidato sindaco di Magione
Paolo Baldassarri candidato sindaco di Magione
Paolo Baldassarri candidato sindaco di Magione

(umbriajournal.com) by Avi News MAGIONE – “Magionese ‘doc’ da 56 anni, sposato da 24 e con due figli. Non sono politico di mestieree non cerco uno stipendio”. È la descrizione che ha fatto di sé Paolo Baldassarri alla presentazione della sua candidatura a sindaco di Magione alle prossime elezioni amministrative che si terranno il 25 maggio. Giovedì 17 aprile, nella Torre dei Lambardi, davanti ad una folta platea, Baldassarri ha ufficializzato la sua candidatura a primo cittadino del comune lacustre, sostenuta dal Partito socialista italiano, da tutti i partiti di centrodestra e dai rappresentati dell’area moderata del centrosinistra, oltre che da una larga parte di rappresentati della società civile. La lista civica che prende il nome di ‘Progetto Magione’ è composta da 16 candidati, “in larga parte donne” ha assicurato Baldassarri, che saranno resi noti sabato 3 maggio, alle 21, al teatro Mengoni di Magione. “Il nostro progetto – ha detto il neo candidato – vuole rispondere alle forti istanze di cambiamento provenienti dalla grande maggioranza della popolazione, perseguendo un obiettivo ambizioso, al di fuori delle logiche e degli interessi personali e partitici, basato sul buon senso, la ricerca di soluzioni semplici e misurate, l’eliminazione degli sprechi e la trasparenza nella gestione della cosa pubblica”. Tra i punti salienti del programma che Paolo Baldassarri ha illustrato alla cittadinanza intervenuta c’è dunque quello della riduzione dei costi della politica. “Le indennità saranno compresse – ha sottolineato il candidato – e la gestione del personale sarà in capo al sindaco”. Altri punti di forza programmatici: l’invarianza fiscale dei tributi locali per i prossimi cinque anni; lo sviluppo delle attività imprenditoriali, soprattutto giovanili; il sostegno alle coppie giovani che decidono di risiedere a Magione; la valorizzazione del territorio e dell’esistente e il rapporto costante tra scuola e Comune per la formazione. “Penso a studenti che potranno effettuare uno stage all’interno degli uffici comunali – ha aggiunto Baldassarri – e proporre idee per migliorare l’amministrazione comunale. Ma penso anche ad amministratori del Comune che avranno la possibilità di andare nelle scuole a far lezione per spiegare, ad esempio, il problema degli abusi edilizi”. Nell’ottica di preservare o recuperare l’esistente (“non ci saranno piscine comunali da 5 milioni di euro – ha precisato Baldassarri – o grattacieli su colline”), la valorizzazione del territorio facendo meno opere pubbliche e piu manutenzione del patrimonio comunale esistente. “Penso alle nostre frazioni – ha affermato l’aspirante primo cittadino – o al lago Trasimeno”. Punti chiave su cui poggia l’intero programma elettorale del candidato  appassionato di musica, laureato in Economia e commercio e Scienze manageriali e per diciotto anni funzionario all’Inps nell’area Vigilanza ispettiva. A chi dal pubblico ha chiesto di manutenzione delle strade e fondi europei, Baldassarri ha risposto che “verrà perseguito l’interesse generale, saranno intercettate risorse e recuperate le infrastrutture già esistenti, oltre a investire sulla sicurezza in senso lato, come fattore di tranquillità e linearità della vita”. La risposta ai dubbi sul funzionamento di una coalizione formata da forze diverse, invece, l’ha fornita, raccontando la sua esperienza positiva, l’ex sindaco di Passignano sul Trasimeno, Claudio Bellaveglia, presente in sala, “pioniere”, come l’ha definito lo stesso Baldassarri, di una lista civica simile costruita per il bene comune. “Sono molto legato a Magione – ha detto Bellaveglia -, conosco Paolo da tanti anni e c’è stato sempre un ottimo rapporto di collaborazione. Vedo molti tratti in comune, perché anch’io all’inizio ero animato da preoccupazioni sulla convivenza di forze così eterogenee. Ma questo ora mi fa ben sperare per la vita delle nostre due cittadine”.

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1 Commento

  1. Magione 29/04/2014.
    Buongiorno.
    Mi chiamo Mario Stefanelli e sono noto a San Felicianoiciano il 12/2/1941,attualmente risiedo a Magione,dopo essere andato in Pensione:Ho fatto servizio nel Corpo della Polizia di Stato con il grado di Maresciallo prima,Sovraintendente Principale poi.Ho ricoperto incarichi di un certo rilievo (DIGOS) a Milano anni 69/72 con il defunto Comm.io Calabresi.Poi alla Questura di Ancona ricoprendo sempre incarichi di una certa responsabilità.Ho conosciuto,personalmente On.Moro/Forlani/
    Almirante/Craxi e Berlinguer per ragioni di Ufficio.
    Detto questo,guardo,con un certo interesse e ammirazione,la Sua candidatura a Sindaco di Magione e condivido pianamente,la lotta ai sprechi.Mi permetto di segnalarne uno che probabilmente,anche Lei, non sarà sfuggito.Non posso indicarlo per iscritto .Avrò modo di riferirlo verbalmente.Sono amico e conoscente di Francesco Rubeca. Al piacere di salutarLa ad un prossimo incontro
    porgo Cordiali saluti.

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