Pre-pensionamento, Giulietti (PD) invita il Governo a rivedere la norma

rp_giulietti-giampiero-225x155.jpgROMA – (UJ.com3.0)L’on. Giampiero Giulietti ha presentato un’interrogazione a risposta scritta per sollecitare il Governo a rivedere i parametri per l’accesso anticipato al pensionamento per gli addetti alle lavorazioni particolarmente faticose e pesanti, al fine di consentire anche ai lavoratori impegnati in lavorazioni che richiedono la turnazione in 3 turni di usufruire di tali agevolazioni.

“Attualmente i lavoratori impegnati in turnazioni organizzate in mattino, pomeriggio e notte, a ciclo continuo compresi sabati e domeniche, non possono beneficiare delle agevolazioni per l’accesso alla pensione anticipata previste per coloro che svolgono  lavorazioni particolarmente pesanti e prolungate nel periodo notturno, in quanto non riescono a raggiungere gli scaglioni previsti dalla normativa vigente – ha affermato l’on. Giulietti – A meno che non si voglia che i lavoratori facciano turnazioni ed orari di lavoro illegali e non previsti dal contratto nazionale collettivo, è quindi necessario rivedere tali parametri al ribasso, tenendo conto di quanto prescritto dalle leggi, vale a dire pause di 11 ore tra un turno e l’altro e riposi settimanali, e sulla base di queste determinare il beneficio anche graduale in relazione alle notti effettivamente fatte. Un’altra incongruenza della normativa sta nel fatto che il lavoratore può accedere al beneficio solo se raggiunge nell’ultimo anno di lavoro tutti i requisiti previsti, rischiando di negare il pensionamento anticipato a chi, ad esempio, nell’ultimo anno, non rispetta i parametri a causa di una malattia o di un infortunio. Da qui la necessità di attivarsi quanto prima per modificare la normativa, tenendo conto della turnazione in tre turni e dando un’adeguata risposta alle aspettative dei lavoratori che svolgono tale gravosa attività”.

 

 

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