Prc: “Ripartiamo dai territori per unire la sinistra sui contenuti”

rifondazione(UJ.com3.0) CITTA’ DELLA PIEVE – Il Partito della Rifondazione comunista di Città della Pieve si è riunito per una prima analisi dei risultati delle elezioni politiche e per discutere delle prospettive. Il risultato di Rivoluzione Civile è stato negativo. Ci siamo impegnati in una campagna elettorale capillare e generosa sul territorio grazie al forte radicamento del nostro partito, ma è evidente che non è emerso il carattere popolare e di sinistra di Rivoluzione Civile. Hanno vinto il voto utile e quello di protesta. Purtroppo l’elettorato potenziale di sinistra si è ritrovato ancora una volta diviso non sui contenuti, ma sulle collocazioni. Noi pensiamo che occorra superare questo elemento, soprattutto perchè la drammatica crisi sociale che abbiamo di fronte ha bisogno di una sinistra all’altezza della fase: mancano le risorse per le casse integrazioni, la disoccupazione è a livelli record, l’emergenza abitativa sta esplodendo. A questi fattori è necessario aggiungere la sciagura del patto di stabilità che anche per il nostro territorio significa scaricare sui cittadini e sugli Enti il peso della crisi attraverso tagli e nuovi balzelli. Ecco, noi pensiamo che occorra uno spazio politico della sinistra più largo che dia vita sul territorio ad un vero e proprio processo democratico e partecipato, capace di dare risposte concrete ai cittadini e di tornare ad essere punto di riferimento per i nostri soggetti sociali di riferimento. Noi lavoriamo e lavoreremo affinchè il rilancio di Rifondazione comunista si qualifichi con la costruzione anche a Città della Pieve di una forte sinistra che trovi nella questione sociale il suo naturale punto di riferimento. E lo faremo da subito, sia continuando a batterci per il nostro ospedale, sia chiedendo un pronunciamento chiaro al consiglio comunale contro la legge di stabilità.

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