Polemica mense a Perugia, Comune ha gran poco da ringraziare, sbatte la porta in faccia ai genitori

Dinanzi al TAR non è stata impugnata la scelta del Comune di non rinnovare le convenzioni, bensì la delibera di Giunta, ma doveva essere il Consiglio

Polemica mense a Perugia, Comune ha gran poco da ringraziare, sbatte la porta in faccia ai genitori
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Polemica mense a Perugia, Comune ha gran poco da ringraziare, sbatte la porta in faccia ai genitori

riceviamo e pubblichiamo
Dinanzi al TAR non è stata impugnata la scelta del Comune di non rinnovare le convenzioni, bensì la delibera di Giunta in quanto, come implicitamente riconosce anche il TAR, doveva essere il Consiglio e non la Giunta a deliberare la riorganizzazione del servizio e l’esternalizzazione. Per legge è il Consiglio l’organo di indirizzo a ciò deputato, in quanto dà maggiori garanzie di democraticità.


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Quindi il Comune ha gran poco da ringraziare. Inoltre, è stata impugnata la disciplina di gara, in quanto scritta male e a rischio di interpretazioni arbitrarie e non motivate, tanto è vero che all’esito dell’aggiudicazione ha dimostrato di non garantire appieno la trasparenza.

Infine, alla luce della documentazione depositata in giudizio emergono ulteriori e gravi vizi, che dimostrano come il Codice dei Contratti Pubblici venga citato dal Comune solo quando faccia comodo per sbattere la porta in faccia ai genitori. L’ordinanza del TAR, una volta chiariti tali aspetti nel corso del giudizio, potrebbe essere ribaltata. Da mesi sono noti i nominativi da invitare al tavolo, tanto è vero che il dirigente con e-mail del 16/10 u.s. aveva detto di dover rinviare la convocazione a dopo il 21/10 in attesa che si pronunciasse il TAR, quindi, ancora una volta, non corrisponde al vero quanto affermato anche ieri sera dall’Assessore Waguè.

Tanto è vero che oggi sono arrivate le convocazioni da parte del Comune senza che nessuno abbia nottetempo dovuto comunicare il proprio nominativo. Sono state trovate e documentate anche spine di pesce nei piatti dei bambini per le quali è stata aperta almeno una procedura di non conformità. All’incontro di ieri sera la stessa ASL ha ammesso che sono state segnalate al Comune le criticità del servizio, rimarcando l’obbligo di informare i genitori in merito. Il Comune, unico responsabile legale del servizio, non ha ancora reso noti i fornitori nemmeno nelle due scuole comunali. È ora di finirla con le mistificazioni e che il Comune inizi a prendere sul serio le richieste dei genitori senza ulteriori perdite di tempo.

Lettera firmata

Polemica mense a Perugia

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