Polemica Kung Fu Panda 3, propaganda gender in azione

Panda di nome Po che ha due papà, uno biologico e uno adottivo

Polemica Kung Fu Panda 3, propaganda gender in azione

Polemica Kung Fu Panda 3, propaganda gender in azione

da Carla Spagnoli
In questi giorni stiamo assistendo a un vero e proprio “linciaggio” sui media e sui social contro Mario Adinolfi, “reo” di aver denunciato il germe della teoria gender presente persino nel nuovo film di animazione per bambini “Kung Fu Panda 3”. Nel cartone animato, infatti, si parla di un Panda di nome Po che ha due papà, uno biologico e uno adottivo: ancora una volta vengono lanciati a bambini tra i 3 e i 5 anni subdoli e pericolosi messaggi inneggianti alla teoria del gender! L’intervento di Adinolfi è stato raccolto da alcuni genitori dell’asilo “Alfa Beta Gamma” di Ponte d’Oddi che, a tutela dei propri figli e contro l’ennesima propaganda “pro gender” per bambini, si sono opposti a questo film di animazione, riuscendo a non farlo vedere ai bambini.

A questi genitori e a Mario Adinolfi va tutta la nostra solidarietà. Adinolfi per primo ha avuto il coraggio di denunciare pubblicamente la vicenda e per questo è stato “massacrato”, insieme ai genitori di Perugia, dai soliti benpensanti e dalle associazioni LGBT, che parlano addirittura di «deriva integralista nelle scuole»! Che bella faccia tosta…

Da tempo le nostre scuole e i nostri figli vengono continuamente bombardati da libri e favole inneggianti al gender e da volantini che spiegano come avere rapporti omosessuali protetti. Ricordiamo tutti il trattamento riservato dalla “gaystapo” all’avvocato e amico Simone Pillon che aveva denunciato la diffusione di due di questi volantini al liceo scientifico “G. Alessi” di Perugia… Qual è la vera deriva che stanno prendendo le nostre scuole? Adinolfi è stato pure pesantemente insultato in diretta, su una radio nazionale, dall’“intellettuale” Fabio Volo il quale, con una violenza verbale inaudita e volgare, lo ha invitato «a fare delle terapie o prendere degli psicofarmaci» in quanto persona con delle «patologie da curare che hanno trovato nella religione una casa confortevole»! Queste frasi non meritano nemmeno di essere commentate ma racchiudono tutto il concetto di democrazia e dialogo di certi “sinistri” individui… Consigliamo ad Adinolfi di non prendere in considerazione le offese di Fabio Volo, un personaggio senza arte né parte creato dai media “dal nulla” e “sul nulla”: quello che dice uno come Volo è ininfluente…

Carla Spagnoli

Presidente Movimento per Perugia

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*