Pierotti bis, Giovani democratici, candidatura fra le polemiche

Alla guida dell’organizzazione giovanile del Partito Democratico di Perugia

Pierotti bis, Giovani democratici, candidatura fra le polemiche

Pierotti bis, Giovani democratici, candidatura fra le polemiche

Diego Pierotti, segretario uscente della federazione dei Giovani Democratici della provincia di Perugia, è in corsa per il bis alla guida dell’organizzazione giovanile del Partito Democratico. L’annuncio, non senza polemiche, questa mattina in conferenza stampa. “In questi anni – ha spiegato Pierotti – siamo stati protagonisti di una evoluzione politica chiaramente riscontrabile e oggettivamente individuabile, frutto di un lavoro incisivo e capillare della segreteria uscente”.

“All’inizio del mandato – spiega Pierotti – la federazione provinciale di Perugia si classificava come un tessuto territoriale sprovvisto di molte zone comprensoriali importanti ed estremamente lacunoso dal punto di vista delle aree geografiche rappresentate politicamente, oltre che sintomatico di un situazione di difficoltà in merito alla vitalità dei circoli e alla attività di produzione politica nei territori presenti. A partire dal mio insediamento, nell’autunno 2011,  e con la costituzione di una squadra dirigente costantemente rinnovata e stimolata nel lavoro, nella produzione di contenuti politici, di documenti programmatici e di analisi settoriali e tramite l’organizzazione di eventi e iniziative politiche, il gruppo dirigente federale ha saputo dar vita a una rete capillare, recuperando zone in difficoltà e costituendo circoli dove prima non esistevano, coltivando una proposta politica legata all’attualità e collegata ai temi di interesse territoriale”.

Qualche esempio? Si è parlato di diritti civili quando il sindaco di Gubbio ha cancellato il registro delle coppie di fatto, di scuola ed elezioni studentesche, ambiente, di lavoro nella fase di discussione del jobs act, di parità di genere quando ad Assisi l’allora sindaco Ricci metteva in piedi una giunta tutta al maschile. “In questi anni – aggiunge Pierotti – siamo stati in grado di costruire e radicare una generazione, che potremmo definire ‘generazione democratica’, di under 25 impegnati e protagonisti del cambiamento”. Una nota stonata, per Pierotti, la conferenza stampa organizzata dal regionale della giovanile nei giorni scorsi, “scorretta”, secondo il segretario, anche perché “annunciava candidature senza che si fossero avvertite le strutture provinciale”.

“E’ il segno – sottolinea – che le diversificazioni che negli anni si sono palesate tra i livelli, si sono acuite”. Tra le cause anche il fatto che “la giovanile ha subito intromissioni sgradevoli da parte delle correnti strutturate del partito, in particolare una, che, anche nell’ambito dell’organizzazione giovanile, in maniera arrogante si sta inserendo incisivamente nelle nostre dinamiche”.

Ora, però, “senza guardare o curarmi né considerare come elemento di timore o di valorizzazione le ‘strangolature correntizie’ che spesso in maniera demolitiva attanagliano il Partito Democratico, intendo propormi per un nuovo percorso congressuale, all’insegna dell’autonomia e della libertà della giovanile,  pluralità ma che sappia mettere a frutto tutto quello che in parte è già fiorito, che sappia rinnovare la rappresentanza locale e federale esistente, che sappia dare voce alla ‘Generazione democratica’ che esiste, ma che al contempo sappia continuare in particolare il chiaro e buon lavoro posto in essere in questi anni”.

A sostenerlo, in questo percorso, Lorenzo Polidori, di Sigillo, Gessica Laloni, da Nocera Umbra, Giuseppe Lenti, da Spoleto, Sauro Benedetti, da Città di Castello, Andrea Schoen, da Foligno, che hanno partecipato, insieme a rappresentanze territoriali anche di Perugia, alla conferenza stampa portando il loro contributo; altri documenti di sostegno a questo percorso sono arrivati da più comprensori territoriali, tra cui il Trasimeno.

1 Commento su Pierotti bis, Giovani democratici, candidatura fra le polemiche

  1. http://www.livegubbio.it/notizia/Andrea-Piergentili-dimette-esecutivo-Giovani-Democratici

    Questo dicevano del buon Pierotti a casa sua, Gubbio, due anni fa:

    “L’uso strumentale dell’organizzazione giovanile per meri fini elettorali o interessi particolari è un pericolo che purtroppo vedo sempre più concretizzarsi, inoltre poltronismo ed arrivismo, non fanno parte del bagaglio con il quale vorrei arricchire la mia esperienza di partecipazione politica giovanile, per questo rassegno le dimissioni dall’incarico dell’esecutivo del circolo locale dei Giovani Democratici”

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