Pian della Genna struttura fatiscente Comune ristrutturi è per Centro autismo

accogliere in quella sede il Centro di riferimento regionale

Pian della Genna struttura fatiscente Comune ristrutturi è per Centro autismo

Pian della Genna struttura fatiscente Comune ristrutturi è per Centro autismo

E’ stata approvata questa mattina in commissione la proposta dei consiglieri PD Tommaso Bori e Sarah Bistocchi che, partendo dalla presenza di un immobile di proprietà comunale in via Pian della Genna, adibito a centro diurno per l’Alzheimer, consultorio e centro socio-sanitario, impegna il Sindaco e la giunta ad avviare un progetto di recupero della struttura, in , in condizioni fatiscenti, e dell’area verde di pertinenza sia per accogliere in quella sede il Centro di riferimento regionale per bambini affetti da autismo sia per restituire al quartiere un rigenerato spazio di vivibilità e socialità per la presenza di un parco e di orti urbani.

Tutto questo sarà possibile anche eliminando le barriere architettoniche e la recinzione in ferro battuto che ne attualmente ne ostacola la fruibilità. Il finanziamento della Regione Umbria e l’impegno di cui si è fatto carico l’USL Umbria 1 permetteranno quindi, una volta superati gli impedimenti rappresentati dal comodato d’uso in scadenza che blocca di fatto il procedere a lavori di  ordinaria e straordinaria manutenzione, al quartiere di Madonna Alta di restituire alla cittadinanza una spazio urbano oggi non accessibile e luogo di bivacco nonché di permettere che il centro di riferimento regionale per i bambini affetti da autismo abbia una sede adeguata e possa lavorare al meglio delle proprie possibilità, anche inserendo nuovi servizi.

L’impegno profuso dai consiglieri per mettere in sinergia le diverse esigenze e potenzialità di azione dei soggetti coinvolti è stato considerevole e testimonia l’attenzione che si ha per ogni situazione che colpisce le parti più deboli della cittadinanza e che afferisce i diritti fondamentali della persona, tanto che, ad oggi, resta al Comune di Perugia solo la decisione, non difficile da prendere, da cui potrebbero però derivare inutili e dannose lungaggini burocratiche, tra un rinnovo del comodato ad uso gratuito e la vendita all’ USL dell’immobile stesso.

Ci auguriamo, e vigileremo in tal senso, che quello che ha prodotto l’impegno, il buon senso e la capacità di ottimizzare necessità e risorse non vada disperso a fronte dell’ inerzia dell’azione amministrativa

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