PERUGIA, PENSIONI D’ORO GIUDICI ESTERNI, PRISCO E VARASANO: INDAGHEREMO

super-pensionati-e1375951361474(umbriajournal.com) PERUGIA – “Verificheremo che non ci siano casi di spreco di risorse pubbliche, ci adopereremo perché queste cose non si possano mai più ripetere. Qualcuno, comunque, sarà responsabile di certe scelte o passa sempre tutto in cavalleria?”. Intervengono così dopo il caso dell’ex avvocato “dalla super pensione” i consiglieri di opposizione Emanuele Prisco (Fratelli d’Italia) e Leonardo Varasano (PdL) i quali annunciano che l’opposizione ha già chiesto gli atti di tutte le consulenze e gli incarichi legali dati dal Comune di Perugia ad avvocati esterni, “visto che – come ricordano i consiglieri – l’Ente ha già una propria avvocatura interna.

 

Insomma le questioni sono due. La prima: come è potuto succedere? Cosa bisogna fare perché non accada più? La seconda: il Comune ha una propria avvocatura, ben pagata, e utilizza altri legali per le proprie controversie? Se sì, perché? Non eravamo in Consiglio comunale quando sono avvenuti certi fatti – aggiungono Prisco e Varasano –, ma se la responsabilità sta in un regolamento come sostiene la stampa, intanto correggiamolo per evitare altri casi del genere. Il regolamento incriminato sembrerebbe sia stato sdoganato dal Comune di Perugia anni addietro e stabilirebbe che la corresponsione dei compensi professionali dovuti agli avvocati interni a seguito di sentenza favorevole all’ente avvenga per sentenze esecutive che condannino la parte avversa anche al pagamento parziale delle spese, sentenze di compensazione delle spese, rinuncia alla causa e transazione della stessa.

Le competenze sembrerebbero dovute a prescindere, quindi, dall’esito finale, e senza tetti massimi all’incentivo. Bisogna poi tenere conto che gli avvocati dell’Ente sono comunque dipendenti/dirigenti e sommerebbero allo stipendio le competenze professionali. Abbiamo massimo rispetto del lavoro altrui – concludono Prisco e Varasano – ma lo capisce anche un bambino che non si possono sostenere certe spese con i soldi pubblici. In queste sprechi trovano spiegazione il livello di tassazione e di spesa pubblica che non si riescono mai ad abbattere. E’ tempo di metterci un punto e recuperare gli errori del passato, perché le generazioni future non possono pagare un conto salato per chi prima di loro ha “mangiato” troppo”.

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