PERUGIA, FRATELLI D’ITALIA, INIZIATIVA “DECIDI TU”

Prisco e Squarta, FDI
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Prisco e Squarta, FDI

(umbriajournal.com) PERUGIA – Fratelli d’Italia ha presentato oggi a Palazzo dei Priori gli esiti nel Comune di Perugia della campagna “DECIDI TU – le priorità per la tua città”. Presenti il Capogruppo a Perugia Emanuele Prisco e Marco Squarta, componente della costituente provinciale.  Nel gazebo itinerante è stata chiesta l’opinione dei cittadini su alcuni temi, tra i quali come costruire l’alternanza a Perugia, le priorità per la città, la modalità di scelta del candidato a Sindaco.  Abbiamo dato la parola ai cittadini – ha spiegato Prisco – perché la politica deve ascoltarne le istanze e non restare chiusa nei palazzi. C’è voglia di partecipare, di “cambiare aria”, di non rassegnarsi a tenerci la continuità delle Giunte Locchi e Boccali. Sicurezza, abbassamento delle tasse, rivitalizzazione del centro storico e sistemazione delle strade, le principali priorità emerse dal questionario.

Intanto  – dice ancora Prisco – facciamo una prima proposta ai nostri alleati per il prossimo programma. Aboliamo la TOSAP sui passi carrabili. La “tassa per uscire di casa” simbolo della rottura del rapporto di fiducia tra questa amministrazione e i cittadini. Così contribuiamo anche ad abbassare la pressione fiscale, lasciando più soldi in tasca alle famiglie”. “Lavoriamo per costruire una coalizione ampia con un candidato credibile – ha detto Marco Squarta – perché il centrodestra deve arrivare per tempo ad individuarlo dando la sensazione che si vuole giocare realmente la partita”.  Tra gli altri erano presenti esponenti di Fare per Fermare il Declino, il consigliere di opposizione Giorgio Corrado e Carla Spagnoli del Movimento per Perugia.

RIEPOLOGO DATI: Si è chiusa con successo l’iniziativa di Fratelli d’Italia per dare la parola ai cittadini verso le elezioni comunali del prossimo anno. Il Gazebo partito il 15 giugno 2013 da Pian di Massiano per tutta l’estate ha raccolto le opinioni di 1032 perugini.  Appuntamenti: Pian di Massiano, Piazza Matteotti (ben due volte), Ponte S. Giovanni, Castel del Piano, Piccione, Ponte Felcino, San Marco, S. Enea e S. Sisto a cui si aggiungono le preferenze espresse on line e negli appuntamenti del Movimento.  Hanno votato 607 cittadini ai gazebo e 425 on line. 16 persone hanno votato due volte, riscontrati dalla verifica degli elenchi. Nelle votazioni on line i dati sono stati sviluppati anche per età e sesso.  Sulla prima domanda, “Condividi la coalizione del cambiamento, alternativa all’attuale gestione del potere della sinistra” il risultato è stato del 96,4% per il sì e del 3,6% per il no. L’ipotesi lanciata FDI di costruire una coalizione in grado di costruire un’alternanza a Perugia ha avuto quindi la piena condivisione dei partecipanti. In particolare, l’ipotesi maggioritaria rappresenta la volontà e la necessità di molti cittadini di “cambiare aria”. In molti però ci hanno tenuto a specificare che per farlo serve la credibilità di un progetto concreto e condiviso che metta insieme movimenti politici, civici e forze sociali che non si riconoscono nella continuità con la Giunta Locchi – Boccali.

Alla seconda domanda, “quali sono le priorità per scrivere il programma”, queste sono le risposte prevalenti date dai cittadini, considerando che si potevano indicare più opzioni: sicurezza 77.8% strade 25,5% riduzione imposte 25% rinitalizzazione centro storico 10%   decoro urbano 10%  maggiore attenzione alle politiche sociali 10% altre voci, quali politiche per le scuole e gli asili nido, miglioramento della rete di trasporto pubblico, controllo degli affitti, riduzione della spesa pubblica locale si collocano fra il 5 e l’8%. Alla terza domanda, sulle modalità di scelta dei candidato Sindaco, il 56,6% dei cittadini ha chiesto di farlo con le primarie. Il 38.2% ha chiesto invece un atto di responsabilità ai movimenti politici e civici che partecipano alla coalizione di individuare le persone migliori, il 5,2% ha detto di non condividere nessuno dei due metodi. Curiosità, emersa nel voto on line, che le due opzioni si equivalgono tra le donne, mentre gli uomini preferiscono le primarie. Per quanto riguarda le fasce d’età sono largamente richieste le primarie nella fascia d’età 35 – 54 anni.

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