Perugia, comitati mensa, sulla riforma il Pd “chiede chiarezza, trasparenza, partecipazione”

Giacopetti in assemblea: “Un Pd più forte al servizio della città”

PERUGIA – “Comitati mensa, il Pd chiede chiarezza, trasparenza e partecipazione delle scelte”. Perché “la riforma del servizio non può prescindere da elementi che salvaguardino la qualità e l’efficacia del servizio e soprattutto la centralità della persona”. Così il segretario del Pd di Perugia Francesco Maria Giacopetti, che aggiunge: “Questo in un’ottica di gestione del bene comune che vede l’iniziativa politico-amministrativa rivolta a creare comunità, benessere sociale, a sostenere chi non ce la fa, a tendere una mano a chi resta indietro. E questo è ancora più vero in una congiuntura di drammatica crisi economica e sociale”. “In questa ottica – continua Giacopetti – e secondo questa visione i comitati mensa dei genitori rappresentano una risorsa fondamentale: garantiscono ai bambini un’alimentazione sana, equilibrata e di qualità attraverso budget sostenibili e autogestiti, dai quali spesso si ricavano risparmi utili per le attività scolastiche.

Oggi si vuole togliere dalle mani di mamme e papà, persone abituate a far quadrare i conti, per “fare cassa” e destinare risorse a qualche società che dall’esterno si dovrebbe occupare di gestire acquisti e organizzazione delle mense.

Il Pd non ci sta. E chiede alla giunta, appellandosi direttamente al sindaco Romizi, di fermarsi un attimo, di favorire il confronto e partecipare le scelte. Noi daremo il nostro contributo, siamo da tempo in contatto con chi in Italia e in Europa rappresenta l’eccellenza nella gestione dei servizi pubblici per l’infanzia per contribuire a una discussione che non vogliamo sia deviata da una politica fatta con la calcolatrice in mano e senza la dovuta attenzione alle persone e alle istanze della popolazione. L’idea, in particolare, è mettere a confronto le buone pratiche più innovative e sostenibili oggi esistenti, offrendo una sede di confronto e partecipazione e qualche spunto utile alla riflessione. Siamo già in contatto con rappresentanti di amministrazioni all’avanguardia sul tema per costruire un’iniziativa pubblica di confronto”. “Siamo convinti – conclude Giacopetti – che se non ci si mette alla testa di progetti che salvaguardino la tenuta sociale, Perugia rischia di essere più povera non solo economicamente. Non è tutto riconducibile a una logica di budget e bilanci. E sono certo che risparmi ed efficienze si possono trovare anche senza compromettere la qualità dei servizi che offriamo ai nostri bambini”.

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