Perugia, Ciprini (M5s): sperpero immobiliare da ateneo con Stefania Giannini rettrice

“La risposta del ministro non ci soddisfa perché si concentra sulla correttezza formale più che sulla ratio dell’acquisizione stessa-

ROMA, 3 giugno 2015 – “Un acquisto inutile, uno spreco vergognoso, in pratica un regalo alla Provincia. L’immobile acquisito dal ministro dell’Istruzione Giannini, quando era rettrice dell’Università per Stranieri di Perugia, dovrebbe accrescere la lista dei suoi guai con la Corte dei conti”. Lo denuncia la deputata umbra del M5S Tiziana Ciprini che oggi ha avuto risposta dal ministro a un’interrogazione in merito all’acquisizione, da parte dell’ateneo nel 2012, del ‘Padiglione di Senologia’ della Asl.
“Perché autorizzare una spesa da 2,8 milioni di euro quando era in vigore un comodato d’uso gratuito e l’edificio era già in parte utilizzato dall’università proprio in forza di questo accordo?”, si domanda Ciprini.
“La risposta del ministro non ci soddisfa perché si concentra sulla correttezza formale più che sulla ratio dell’acquisizione stessa. Ad oggi sappiamo che l’immobile rimane largamente inutilizzato. Peraltro l’impianto antico e le mura spesse dell’edificio rendono difficile, ad esempio, l’installazione e una corretta fruizione del wi-fi”, spiega la parlamentare umbra del Cinquestelle.
“Il declino dell’ateneo umbro in termini di iscritti e laureati, enfatizzato giusto oggi dalla stampa, testimonia la pesante eredità che Giannini ha lasciato dopo nove anni da rettrice. Affidare l’istruzione nazionale a un personaggio del genere – chiude Ciprini – dà perfettamente l’idea di quale sia il peso che  questo governo riconosce alla formazione delle giovani generazioni”.

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