Perugia, che non si tocchino le mense scolastiche!

Politica, Carla Spagnoli: "Il Sindaco Andrea Romizi ha ragione"

Da Carla Spagnoli Presidente onorario del Movimento per Perugia
PERUGIA – Da alcuni mesi i genitori dei bambini delle scuole d’infanzia ed elementari di Perugia stanno protestando contro il Comune e l’assessore alla scuola Waguè a proposito delle mense scolastiche… Quest’ultimo, infatti, ha annunciato l’intenzione di esternalizzare la gestione delle mense scolastiche e di escludere così i comitati mensa dei genitori che se ne sono occupati fino a oggi, lasciando loro esclusivamente il controllo della qualità dei cibi. Noi del Movimento per Perugia, presenti lunedì al Consiglio Comunale aperto a Ponte San Giovanni, siamo dalla parte dei genitori! La gestione dei genitori è stata fin qui ottima sia sul piano delle spese che della qualità del cibo.

Oggi la retta per la mensa dei bambini è  di 50 euro al mese, di cui 10 euro vengono trattenuti dal Comune e i restanti 40 euro vengono messi dal Comune stesso in un conto corrente intestato all’Associazione dei genitori, organo riconosciuto istituzionalmente da tempo, che elegge i comitati mensa dei genitori all’inizio di ogni anno. I fondi sono stati usati con la massima trasparenza e quelli non spesi sono stati reinvestiti in progetti formativi e per le necessità della scuola. Da notare che ai bambini sono stati garantiti sempre prodotti di primissima qualità, provenienti dai nostri territori…

D’altronde, chi meglio dei genitori può controllare e garantire un servizio eccellente ai propri figli? Perché il Comune vuole cambiare un sistema che funziona? Assessore Waguè, perché delegittimare i comitati mensa dei genitori? Il servizio mensa in mano ad esterni garantirebbe la stessa qualità? E i fondi non spesi come verrebbero reinvestiti (semmai verranno reinvestiti) dagli “esterni”? I genitori chiedono giustamente di essere resi partecipi nelle scelte del Comune che riguardano i loro figli! Sindaco Romizi, intervenga in prima persona sulla vicenda, ascolti le richieste dei genitori e li coinvolga attivamente nelle decisioni… Altrimenti un dubbio sorge spontaneo: non sarà un ulteriore espediente del Comune per far cassa?

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*