Perugia, Bori, riduzione tassa suolo pubblico per zone in difficoltà

riduzione del 25% della tassazione non è uno spot ma una misura strutturale

Perugia, Bori, riduzione tassa suolo pubblico per zone in difficoltà

Perugia, Bori, riduzione tassa suolo pubblico per zone in difficoltà  PERUGIA – “La riduzione della tassa di occupazione di suolo pubblico per gli operatori del Centro Storico che hanno la loro attività nelle aree con minor flusso turistico e minor passaggio di cittadini e studenti è, decisamente, una buona notizia.” – spiega il proponente, Tommaso Bori – “Le modifiche approvate oggi in Commissione sono un segnale importante per chi svolge attività commerciali, artigianali, ristorative, culturali ed aggregative nell’acropoli della nostra città.”

“La riduzione del 25% della tassazione non è uno spot ma una misura strutturale e aiuterà queste attività in questo periodo di difficoltà lavorative e crisi economica, senza causare problemi al bilancio del Comune: si tratta di soli 68 mila euro su un bilancio di oltre 380 milioni di euro. Giusto pochi giorni fa” – conclude il Consigliere Bori – “la Giunta ha deciso di rinunciare a quasi il doppio dei fondi in questione (sembra 100 mila euro di minor entrate per le casse del Comune) in funzione di un solo evento, sono sicuro che non ci sarà problema a rinunciare a meno tasse in favore di molti cittadini.”

Infatti ieri mattina la Commissione Affari Istituzionali ha ripreso l’esame della proposta di modifica del Regolamento per le occupazioni di spazi ad aree pubbliche e per l’applicazione della relativa tassa, presentata dal consigliere PD Bori. La proposta è stata approvata con 8 voti a favore e 3 contrari.
In sintesi, il centro storico – secondo il consigliere – non può essere considerata un’unica area omogenea, perché vi sono aree ad elevata presenza e transito di persone, ed altre aree scarsamente frequentate e poco di passaggio.

Per questo, la sua proposta è di distinguere la categoria individuata dal Regolamento come I (prima), in due distinte, indicate come I (aree più frequentate) e II (le altre), con una riduzione della tariffa pari al 25% per le occupazioni di spazi nelle vie ricomprese nella seconda categoria.

Sulla proposta gli uffici hanno espresso parere tecnico favorevole, pur sottolineando la dirigente competente, dott.ssa Picchiotti, che la deliberazione delle tariffe in materia di Tosap è competenza esclusiva della giunta.

Il parere di regolarità contabile finale emesso dal dott. Rosi Bonci evidenzia come, a seguito della modifica proposta, si determinerebbe una riduzione di entrata quantificata complessivamente in oltre 68mila euro per l’Ente che ad oggi, alla luce degli stanziamenti di bilancio per il 2017 e 2018 avrebbe come conseguenza il venir meno degli equilibri di bilancio nelle stesse annualità. Tuttavia, dopo la modifica della proposta “di apportare in sede di variazione di bilancio le opportune modifiche in modo da garantire i necessari equilibri con le ricadute in termini finanziari”, lo stesso dirigente ha precisato che un parere di contabilità contabile favorevole potrà essere reso una volta che dette variazioni saranno concretamente individuate e formalizzate o in sede di variazione di bilancio o in occasione di approvazione del bilancio previsionale 2017/2019.

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