Pd Perugia, mense e servizi all’infanzia, si dia voce ai cittadini

I consiglieri comunali tornano a chiedere la convocazione di un Consiglio Grande monotematico

Pd Perugia, mense e servizi all'infanzia, si dia voce ai cittadini
SARA-BISTOCCHI
ACome consiglieri comunali ci siamo fatti di nuovo promotori della richiesta, inoltrata al Presidente del Consiglio Comunale, di convocare un consiglio grande tematico sui servizi all’infanzia.
Abbiamo raccolto le firme necessarie per supportare la richiesta che arriva direttamente dai cittadini di Perugia, siano essi genitori o educatori, per poter ascoltare e far sentire direttamente la loro voce.

Ora chiediamo di procedere quanto prima alla convocazione di quanto in oggetto anche per dare seguito alle istanze di coloro che, fin da giugno dell’anno passato, a più riprese, hanno chiesto di poter interloquire con i membri del Consiglio Comunale su un tema così delicato.

Nonostante le rassicurazioni e il voto favorevole della Conferenza dei Capigruppo nulla è stato fatto da parte della Presidenza del Consiglio per procedere alla convocazione. A norma dello Statuto Comunale, siamo, pertanto, a riformulare la richiesta di convocazione di un Consiglio Comunale Grande richiamando anche la norma stabilita ex art. 39 comma 2 del D.L. 267/00 dove si prescrive che il Presidente del Consiglio Comunale è tenuto a riunire il Consiglio, entro il termine perentorio di venti giorni, quando lo richieda un quinto dei consiglieri.

Ricordiamo inoltre che la giurisprudenza prevalente in materia configura un obbligo da parte del Presidente alla convocazione, qualora siano rispettati i termini di Statuti e Regolamenti comunali, e configura, altresì, la non sindacabilità della richiesta di convocazione demandando al Presidente le sole verifiche formali.

La richiesta è già stata firmata da tutti i consiglieri del gruppo PD, Mencaroni, Bistocchi, Borghesi, Bori, Miccioni, Mirabassi, Mori, Vezzosi, dal capogruppo dei Socialisti Riformisti Arcudi e dai consiglieri del Movimento Cinque Stelle Rosetti e Giaffreda; rimane aperta la possibilità di sottoscrizione per tutti i consiglieri comunali che vorranno dare il proprio sostegno a prescindere dallo schieramento politico considerato che i servizi all’infanzia, come da sempre sosteniamo, sono un patrimonio di tutta la città.

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