Pd, Miccioni chiede le dimissioni dell’assessore Calabrese e di Carini

Un ordine del giorno a firma di Leonardo Miccioni chiede di fare luce sugli incarichi a professionisti in società partecipate

Miccioni (Pd), Comune Perugia rispetti etica e trasparenza su incarichi partecipate
Giacopetti e Miccioni

Leonardo Miccioni: “Fatto grave e comportamento inopportuno”


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 E’ il 2011 quando Emanuele Prisco allora Consigliere Comunale, insieme all’intera opposizione, presentava un ordine del giorno a sua firma nel quale diceva “Stop alla politicizzazione delle partecipate”. Un odg che viene poi trasformato in una delibera consiliare e approvato all’unanimità.

Leonardo Miccioni, consigliere comunale di Perugia in quota Pd, apre così la conferenza stampa di questa mattina che si è tenuta in piazza della Repubblica, sottolineando: “Quell’ordine del giorno lo condividevamo quando eravamo maggioranza e lo condividiamo ora che siamo opposizione”. Presente anche il segretario comunale del Pd di Perugia Francesco Giacopetti che parla di “fatto gravissimo”.

Un ordine del giorno a firma di Leonardo Miccioni chiede di fare luce sugli incarichi a professionisti in società partecipate.

È emerso infatti, dopo ricerche approfondite e accessi agli atti, che Umbra Acque, il cui capitale è distribuito per il 60% tra soggetti pubblici (con il Comune di Perugia titolare del 33% delle quote) e per il 40% da soggetti privati, ha assegnato nell’anno 2015 due incarichi di consulenza all’avvocato Filippo Calabrese, fratello e socio dell’Assessore al Comune di Perugia Francesco Calabrese, che tra l’altro ha delega ai lavori pubblici. “Fatto grave – sottolinea Miccioni -dal punto di vista politico ed etico.

Umbra Acque, società pubblico – privata  che fornisce il servizio idrico integrato, la cui nomina del presidente spetta al sindaco di Perugia Andrea Romizi, il quale al tempo stesso nomina gli assessori della sua giunta e ricopre, in qualità di sindaco di Perugia, pure la presidenza dell’ATI2, Autorità d’ambito per il servizio idrico integrato che ha come gestore unico, appunto la società Umbra Acque.

Mentre trovo legittimo, che i membri dei Cda delle aziende e società partecipate, di nomina del  sindaco, siano oltre che dei validi professionisti, pure figure vicine alle liste politiche e civiche che lo hanno sostenuto alle ultime lezioni, trovo grave, per dirla con le parole di Emanuele Prisco, la politicizzazione o la spartizione al tavolo dei vincitori di incarichi e consulenze”. E’ noto che l’attuale presidente di Umbra Acque sia figura “vicina” alla lista civica “Progetto Perugia – Romizi sindaco”, lista che come riporta lo stesso sito internet, indica tra le sue fila, oltre ai 3 consiglieri, pure l’assessore Francesco Calabrese.

Miccioni

Miccioni annuncia che depositerà quanto prima l’ordine del giorno : “auspico di condividerlo con i colleghi del PD e con tutte le forse d’opposizione – spiega  – e che i 5stelle siano coerenti con quello che hanno sempre detto. “Nell’odg – specifica Miccioni – si chiede se il sindaco sia a conoscenza di tutto questo. Perché se non lo fosse sarebbe grave in quanto dimostrerebbe di non sapere cosa avviene nelle società che lui stesso amministra. Al contrario invece se fosse al corrente di questa situazione il suo silenzio legittimerebbe la spartizione di incarichi. Questo rappresenterebbe un precedente pericoloso e domani ci potremmo aspettare che altri membri della maggioranza rivendichino incarichi per amici e parenti”.

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