Partecipate regionali, Carbonari M5s: “Presidente Marini stia serena”

La consigliera regionale M5S Carbonari fa partire le prime segnalazioni alle autorità su irregolarità contabili dei Consorzi TNS e Crescendo. Altri esposti seguiranno a giorni.

Partecipate regionali, Carbonari M5s: "Presidente Marini stia serena"

Partecipate regionali, Carbonari M5s: “Presidente Marini stia serena”

“Buon 2016 a tutti e Presidente Marini… stia serena”. Con un video e il polemico Hashtag #CatiusciaSataiSerena la Consigliera regionale del MoVimento 5 Stelle Maria Grazia Carbonari informa di aver segnalato alle autorità competenti le irregolarità riscontrate analizzando attentamente i documenti contabili dei consorzi TNS e Crescendo.

“Il mio obiettivo principale di legislatura” – afferma con determinazione la consigliera pentastellata che di professione fa la commercialista – “è quello di mettere sotto la lente di ingrandimento le attività delle società partecipate, consorzi e fondazioni della Regione Umbria e, laddove vengano rilevate delle irregolarità denunciarle”.

“Quello della denuncia” – continua la Carbonari – “non è solo un dovere civico ma un preciso obbligo di legge in quanto come consigliera regionale sono anche pubblico ufficiale. Non sta poi a me o al M5S accertare le responsabilità, quello è compito della magistratura, ma è mio preciso dovere segnalarle”.

E di segnalazioni ne sono già partite due, sulle irregolarità di due consorzi in liquidazione, Crescendo e TNS, e, promette la consigliera 5 Stelle, altre ne partiranno a giorni.

Sulle presunte irregolarità contabili del Consorzio TNS la Carbonari aveva acceso i riflettori già a novembre in sede di assestamento di bilancio, laddove si oppose fermamente alla decisione della Giunta di aumentare di 7,5 milioni di euro l’indebitamento della Regione per l’inutile acquisto di immobili dal consorzio, operazione che, con gli interessi, costerà complessivamente alla Regione circa 10 milioni di euro.

“Basandoci sui documenti in nostro possesso – scriveva la Carbonari – temiamo che questa operazione non sia altro che un ‘salvataggio indiretto’, a spese pubbliche, che andrà a vantaggio dei creditori del Consorzio, che potranno così, a spese dei cittadini umbri, recuperare i loro crediti, dopo anni di malagestione. Ma noi indagheremo a fondo…” e così è stato con l’invio alle autorità competenti degli esposti.

“Alla mia relazione in aula” – ricorda la Carbonari nel video – “la Presidente Marini replicò stizzita: cosa vuole che siano 10 milioni di euro per la Regione, sono bazzecole, facciamo ridere i polli“. “Che 10 milioni sono quisquilie lo vada a dire” – replica la Carbonari nel video -“a quelli che hanno perso il lavoro e si trovano in difficoltà per il sostentamento della propria famiglia.

Ci criticano aspramente quando diciamo che un milione e mezzo di euro da destinare al Reddito di Cittadinanza sono troppo pochi e allo stesso tempo affermano che 10 milioni per salvare a spese degli umbri i fallimenti della malagestione politica sono bazzecole”

Links:
Video dichiarazioni consigliera Maria Grazia Carbonari

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