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Occupazione giovanile, approvata relazione per sostegno

Con il bando per il 2014 sono stati stanziati ulteriori 300mila euro, di cui il 50 per cento per progetti a “prevalente composizione femminile”

Occupazione giovanile, approvata relazione per sostegno

Occupazione giovanile, approvata relazione per sostegno

La commissione Sanità e Servizi sociali presieduta da Attilio Solinas ha approvato con 4 voti favorevoli (dei consiglieri di maggioranza Casciari, Chiacchieroni, Guasticchi e Solinas – PD) e l’astensione dei consiglieri di opposizione (De Vincenzi-RP, Carbonari-M5s e Squarta-Fd’I) la relazione sulla clausola valutativa afferente la legge “12/1995” (“Agevolazioni per favorire l’occupazione giovanile con il sostegno di nuove iniziative imprenditoriali”). Relatore in Aula sarà il consigliere regionale Marco Vinicio Guasticchi (Pd-vicepresidente dell’Assemblea legislativa).

La relazione, illustrata ai commissari nella seduta di ieri da Nicola Falocci del Servizio Controllo e valutazione, contiene i dati relativi alle imprese costituite da under 35 che, a partire dal 1995, hanno usufruito dei fondi elargiti e l’ammontare degli stessi, ma non dà risposte sull’efficacia della legge regionale in quanto non indica quante imprese siano ancora oggi attive, mancando una valutazione ex post. Per questa ragione, il presidente della commissione, Attilio Solinas, ha invitato gli uffici dell’Assemblea legislativa ad effettuare ulteriori approfondimenti.

Dal 1995 al 2013 sono state le Province a valutare le domande di finanziamento e Sviluppumbria ha effettuato attività di orientamento e assistenza ai giovani imprenditori. In totale sono state presentate 2.118 domande in provincia di Perugia, di cui finanziate 1.232, vale a dire il 58 per cento del totale, per un ammontare complessivo di 56,4 milioni di euro e un contributo medio per impresa di 45mila 780 euro; in provincia di Terni sono state presentate 595 domande, finanziate 361, pari al 60,7 per cento, per un ammontare complessivo di 15 milioni di euro e un contributo medio per impresa di 41mila 550 euro.

Il settore di attività economica più gettonato è quello dell’artigianato (31,3 per cento), seguito dai servizi (30,3 per cento) e dal commercio (29,1 per cento).

Il 6 per cento ha scelto l’industria, quasi esclusivamente nella provincia di Terni, solo il 2,4 per cento il turismo e soltanto lo 0,9 per cento l’agricoltura. Nell’ultimo periodo preso in esame dalla relazione, dal 31 gennaio 2014 al 31 gennaio 2015 (la valutazione delle domande pervenute viene effettuata ogni 4 mesi, a gennaio, maggio e settembre da un nucleo composto da tre esperti in materie economiche e aziendali integrato da un dipendente di Sviluppumbria e un esperto per le domande), in provincia di Perugia sono state presentate 176 domande, di cui 116 ammesse, pari al 65,9 per cento, mentre in provincia di Terni ne sono state ammesse di più, il 73,2 per cento, vale a dire 30 domande ammesse ai contributi sulle 41 presentate.

La Regione ha stanziato ulteriori 3 milioni di euro, il 60 per cento destinato alle imprese perugine e il 40 a Terni: ammesse 54 domande sulle 116 giudicate finanziabili in provincia di Perugia e 30 su 30 in provincia di Terni.

Per finanziare tutte le imprese perugine, comprese quelle rimaste appese in graduatoria, sarebbero serviti 3 milioni 755mila euro anziché 1 milione 800mila.

Il numero degli occupati nelle imprese finanziate nel 2014 è di 112 a Perugia e 99 a Terni, dove c’è una media per impresa più alta (3,67) rispetto alle imprese perugine (2,67). Uno degli strumenti messi in campo da questa legge è il Fondo per il microcredito, rivolto ai soggetti tecnicamente definiti “non bancabili”: giovani, disoccupati, soggetti svantaggiati e legato a progetti finanziabili con poche migliaia di euro, far i 4mila e il limite massimo di 16mila euro: sono stati finanziati 89 dei 170 progetti ammessi a contributo, il 52,3 per cento del totale, per un importo complessivo di 850mila euro. Con il bando per il 2014 sono stati stanziati ulteriori 300mila euro, di cui il 50 per cento per progetti a “prevalente composizione femminile”.

Occupazione giovanile

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