Nuovo asilo nido al residence Chianelli, approvato odg Bori

Allo stato degli atti e con le premesse citate l'Amministrazione è disponibile a garantire il sostegno del Comune alla proposta

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tommaso bori

Nuovo asilo nido al residence Chianelli, approvato odg Bori

La IV Commissione Consiliare Permanente Cultura ha approvato all’unanimità, durante la seduta pomeridiana, l’odg del consigliere Bori (PD) sulla realizzazione di un nuovo asilo nido presso il residence Daniele Chianelli.

Illustrando l’atto, Bori ha ricordato che il comitato Chianelli opera ormai a Perugia da oltre 25 anni (è stato fondato nel 1990). Gli scopi dello stesso sono il sostegno della cura, l’assistenza sociale e psicologica dei pazienti bambini e adulti che sono ricoverati presso il reparto di Ematologia e Onco-ematologia pediatrica dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, nonché fornire un’assistenza globale alle famiglie che li assistono per tutto il decorrere della loro malattia. Parte dell’attività del Chianelli è svolta, altresì, presso l’omonimo Residence, composto da 30 appartamenti che ospitano pazienti e familiari.

Il comitato, nel corso degli anni, ha svolto un’attività straordinaria per la città di Perugia, contribuendo ad ottenere grandi risultati, tra cui la realizzazione del centro trapianti “Andrea Fortunato”. In occasione del convegno tenutosi al Residence Chianelli per i primi 25 anni di attività del Comitato per la vita, è stata manifestata la volontà di realizzare un asilo nido limitrofo alla struttura sul modello di quello aziendale e territoriale presente alla Perugina.

In considerazione di ciò, nel dispositivo Bori ha proposto di impegnare l’Amministrazione a sostenere la progettualità finalizzata alla realizzazione di un nuovo asilo nido che rappresenterebbe una buona azione amministrativa per la città, andando incontro alle madri e ai padri dipendenti dell’azienda ospedaliera di Perugia, alle famiglie residenti nel territorio di San Sisto e consentendo di alleggerire le graduatorie del Comune di Perugia.

Bori, integrando l’illustrazione, ha riferito che vi è la volontà espressa da parte del Comitato, altresì, di programmare l’ampliamento del residence. Quanto all’asilo, invece, la realizzazione sarebbe interamente a carico del Comitato senza alcun costo in capo al Comune. In sostanza una sorta di asilo privato aziendale, ma aperto all’utilizzo pubblico.
Ed infatti ivi potrebbero essere ospitate tre tipologie di bambini: i figli dei dipendenti dell’azienda ospedaliera, i bambini dell’area di San sisto e zone limitrofe (asilo territoriale), nonché quelli in attesa nelle graduatorie comunali.

Scarponi ha parlato di un’idea valida, invitando i proponenti ad allargarla nella maniera più ampia possibile, affinché l’asilo possa offrire servizi ai dipendenti dell’azienda ospedaliera, consentendo agli stessi una gestione della vita familiare più comoda.

Anche Giaffreda ha parlato di una proposta interessante e pienamente condivisibile, tenuto conto di quanto emerso in sede di illustrazione (costi a carico del privato, destinazione pubblico-privata). Piena condivisione sull’odg anche da parte del presidente Felicioni.
A conclusione del dibattito ha preso la parola anche l’assessore Waguè sul tema.

Quest’ultimo ha manifestato il favore dell’Amministrazione per l’iniziativa, perché la struttura potrebbe essere molto utile viste le finalità. E’, tuttavia, fondamentale, in un periodo di forte carenza delle risorse pubbliche comunali, che l’intervento venga effettuato con costi a carico del privato.

Allo stato degli atti e con le premesse citate l’Amministrazione è disponibile a garantire il sostegno del Comune alla proposta.

Nuovo asilo nido

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